Nessuno invochi la criminalità per protestare per il lavoro.
La FP CGIL esprime la più netta condanna per l’esposizione di uno striscione inneggiante il clan dei casalesi durante una manifestazione a Napoli indetta da alcune organizzazioni autonome.
E’ inaccettabile e vergognoso che si invochi la presenza della criminalità, anche se questo dovesse essere fatto a fini strumentali per rendere più eclatante la protesta.
Il lavoro deve essere difeso avendo sempre chiari i valori inalienabili di riferimento democratico. Chi sta con la camorra sta contro il lavoro e la dignità di chi protesta per lavorare.
La criminalità è il cappio al collo delle persone. Le mafie ti possono anche lasciar respirare, ma il nodo scorsoio è sempre pronto a toglierti l’ossigeno.
Nessuno spazio, tanto meno ammiccamenti con chi, approfittando di un contesto sociale critico, ha l’unico obiettivo di distruggere il tessuto civile e democratico.
Roma, 28 settembre 2009