Forestale: Fp Cgil, sciopero a settembre contro accorpamento nei Carabinieri – Comunicato stampa

08 Luglio 2016

Forestale: Fp Cgil, sciopero a settembre contro accorpamento nei Carabinieri

Percorso di mobilitazione subito a partire dal 5 luglio a Roma in piazza Montecitorio 

Roma, 30 giugno – “Sciopero nazionale
delle lavoratrici e dei lavoratori del Corpo forestale dello stato da
tenersi a settembre contro l’ipotesi di accorpamento e militarizzazione
nell’Arma dei Carabinieri e da subito l’avvio di una mobilitazione che
prenderà le mosse il prossimo 5 luglio, con un’iniziativa in piazza
Montecitorio a Roma, davanti alla Camera dei Deputati”. A farlo sapere
la Fp Cgil Nazionale in occasione di un’audizione oggi alla Camera dei
Deputati sul decreto Madia di razionalizzazione dei corpi di polizia. 

“Non ci arrendiamo all’ipotesi che si
sta concretizzando di accorpamento nei Carabinieri e militarizzazione
coatta delle donne e degli uomini del Corpo forestale dello Stato. Con
la mobilitazione in campo vogliamo dare un segnale fermo al Governo e
sensibilizzare l’opinione pubblica per denunciare gli effetti
dell’accorpamento con l’Arma dei Carabinieri e la militarizzazione
forzata dell’unica polizia specializzata nella tutela del patrimonio
ambientale. Non possiamo permetterci di disperdere le competenze della
Forestale, uniche nel panorama dei corpi di polizia italiani, attraverso
un’operazione che costringa i 7 mila tra lavoratrici e lavoratori
appartenenti alla Forestale a perdere il loro status civile e tutti i
loro diritti sindacali, di adesione sindacale e di diritto allo
sciopero”, continua la Fp Cgil.

“Come Fp Cgil Nazionale, insieme alla
Cgil, abbiamo già predisposto una serie di misure necessarie per un
piano efficace di riorganizzazione dei Corpi di polizia nel complesso.
Un processo di riforma che avrebbe bisogno di più tempo e proprio per
questo chiediamo che questo decreto sbagliato venga accantonato per un
anno. Noi siamo pronti sin da ora a portare al tavolo le nostre
proposte, ma serve un vero confronto col governo. Un confronto che non
può più attendere se si vogliono garantire ai cittadini dei servizi
pubblici che siano veramente di qualità”, conclude la Fp Cgil.

 
X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto