Agenzia delle Entrate: Unitario 16 Febbraio 2017 al Direttore dell’Agenzia

17 Febbraio 2017

Segreterie Nazionali Agenzie
Fiscali/Settore Entrate

Roma, 16 febbraio 2017   

Al Direttore dell’Agenzia
delle Entrate

D.ssa Rossella Orlandi

 

E,
p.c.    Al Direttore del Personale

                 
               D.ssa
Margherita Calabrò    

 

  

    Signor
Direttore,

le Scriventi
stigmatizzano il mancato rispetto del ruolo delle OO.SS.  per il rinvio della riunione odierna, decisa
con il capo del Personale da oltre 10 gg. ed avente per oggetto la definizione
dell’accordo sulle progressioni economiche… rinvio pervenuto solo la sera
prima e motivato con un laconico “per sopraggiunti impegni” , mancato rispetto
già registrato, inoltre, dalle scriventi in occasione della presentazione dei
risultati 2016.

Ciò posto, si
ricorda come le Scriventi, con l’intesa del 14 dicembre u.s.,  hanno definito un complessivo impegno
politico inerente due importanti istituti quali le progressioni economiche e le
posizioni organizzative.

Tale impegno, negli
intenti delle Scriventi, deve essere finalizzato al riconoscimento economico e
professionale dei lavoratori dell’Agenzia.

L’Intesa
complessiva, infatti, oltre a prevedere il finanziamento di entrambi gli
istituti, impegna le parti:

–  Per le progressioni economiche, a dare certezza
ad un percorso di valorizzazione delle competenze secondo una cadenza più
ravvicinata nel tempo rispetto al passato, consentendo quindi la progressione a
tutti i lavoratori nel lasso di pochi anni ed impegnando, a tale scopo, già nel
biennio 2017 e 2018,  risorse coerenti con
gli  impegni assunti. 
– Per le posizioni organizzative, ad avviare un
serio confronto mirato alla rivisitazione dell’istituto, funzionale al nuovo
assetto organizzativo dell’Agenzia,  nonché sotto il profilo della corretta
individuazione dei criteri di conferimento, durata, remunerazione etc. Risulta
improcrastinabile un chiarimento, ad esempio, sulla previsione contrattuale
della cumulabilità o meno delle voci di salario accessorio con il compenso
degli artt.17 e 18 del CCNI.

In merito ad
entrambi gli istituti, ugualmente strategici, la elusione del confronto
dimostra in tutta evidenza una grave sottovalutazione da parte del Vertice
dell’Agenzia delle questioni poste.

 Risulta, pertanto, evidente come codesta
Agenzia stia, nei fatti, disdettando nel suo complesso la richiamata intesa del
14 dicembre u.s., e ciò è confermato 
dagli ostacoli sin qui frapposti  anche con la reiterata presentazione di proposte
che violano contratti e norme vigenti.

           
Per tale motivo, le scriventi
formalizzano che, a decorrere dalla fine del prossimo mese di marzo ed in
assenza di un recupero di disponibilità ad accogliere le proposte del fronte
sindacale unitario, codesta Agenzia non è autorizzata all’utilizzo delle
risorse del Fondo per la remunerazione degli artt.17 e 18 del CCNI .

Distinti saluti

FP CGIL 
Boldorini
Di Leo
FP CISL
Silveri
UILPA
Cavallaro
CONFSAL/SALFI
Sempreboni
Sparacino
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