
Seminario Fondazione FP CGIL Luoghi Comuni:
I Provvedimenti Brunetta: la legge sostituisce la Contrattazione
Mercoledì 27 gennaio 2010 ore 9,00
Centro Congressi Cavour - via Cavour 50/a - Roma
Presiede
Alessandro Ruggini, Presidente della Fondazione
Introduce
Prof. Paolo Leon, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione
Relazioni
Prof. Pietro Barrera Università La Sapienza Roma
Dopo il Decreto Brunetta. Dov'è la riforma Chi sono i riformatori;
Prof. Alessandro Garilli Università di Palermo
Riregolazione legale e decontrattualizzazione;
Prof. Giuseppe Cotturri Università di Bari
La cittadinanza presa sul serio.
Dibattito
Conclude
Carlo Podda, Segretario Generale Funzione Pubblica CGIL
segreteria@fondazioneluoghicomuni.it
Un confronto a tutto campo sulle difficoltà che il sindacato sta attraversando e sulle terapie da adottare per tornare in buona salute, è stato al centro del convegno "Una nuova economia", promosso dalla Fondazione Luoghi Comuni il 9 aprile scorso a Roma. Economisti, dirigenti sindacali e di partito hanno infatti discusso per un'intera giornata di come attrezzare la Cgil per fronteggiare una crisi epocale, destinata a cambiare i connotati non solo dell'economia ma anche dei soggetti sociali e delle organizzazioni che li rappresentano. Si è cercato di uscire dai tatticismi per tracciare un percorso in grado di riconquistare un potere contrattuale che l'ipotesi neocorporativa dell'accordo separato ha messo in mora. Cioè, come dare vita a un modello contrattuale imbevuto di democrazia e di partecipazione e a una politica di deficit spending che inventi un nuovo modello di sviluppo da opporre ad una realtà della frantumazione dei soggetti sociali. E proprio il tema della frantumazione e, quindi, dell'eccessiva articolazione tra lavoratori precari e stabili, è stato il leit motive che ha attraversato molti interventi. Un problema che riguarda sia il settore pubblico che quello privato e che richiede l'invenzione di nuovi parametri e di un nuovo vocabolario. Si è discusso anche dei rapporti con Cisl e Uil. Inutile la retorica dell'unità, l'importante è costruire passo dopo passo, partendo dal lavoro e dalla definizione di regole certe sulla rappresentanza sindacale e sulla democrazia di mandato, le condizioni per riprendere il percorso unitario.
Tutti nodi che dovranno comunque esser sciolti dal congresso della Cgil, un comgresso di discontinuità, nelle forme e nei modi, che va fatto nei tempi prestabiliti e che dovrà essere un luogo di confronto vero e proprio.
Sono in preparazione gli atti del Convegno.