Gli Istituti zooprofilattici sperimentali, (organizzati in 10 sedi centrali e 90 sezioni diagnostiche provinciali distribuite su tutto il territorio nazionale), sono dotati di autonomia amministrativa gestionale e tecnica, operano come strumenti tecnico-scientifici dello Stato, delle regioni e province autonome, per le materie di rispettiva competenza.
Svolgono per questo, attività di ricerca scientifica sperimentale veterinaria e di accertamento dello stato sanitario degli animali e di salubrità dei prodotti di origine animale.
Gli istituti zooprofilattici sperimentali operano nell'ambito del Servizio sanitario nazionale,garantendo ai Servizi veterinari delle regioni e delle province autonome e delle unità sanitarie locali le prestazioni e la collaborazione tecnico-scientifica necessarie all'espletamento delle funzioni in materia di igiene e sanità pubblica veterinaria.
Gli istituti zooprofilattici provvedono tra l'altro a: svolgere ricerche di base e finalizzate, per lo sviluppo delle conoscenze nell'igiene e sanità veterinaria; ad assicurare il supporto tecnico e scientifico all'azione di farmaco-vigilanza veterinaria; ad assicurare, anche mediante centri epidemiologici veterinari, la sorveglianza epidemiologica, espletando le relative funzioni di vigilanza e di controllo; all'aggiornamento di veterinari ed alla formazione degli altri operatori. Le figure che operano in tale ambito sono Dirigenti Veterinari, Dirigenti Sanitari, tecnici di laboratorio e personale amministrativo.
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