Relazione Esecutivo Autonomie Locali del 20 luglio 2006

18 Luglio 2011

Relazione Esecutivo Autonomie Locali del 20 luglio 2006

Relazione esecutivo Autonomie Locali del 20 luglio 2006

Si è svolto giovedì 20 luglio l’esecutivo del comparto Autonomie Locali. Nonostante il periodo e l’accavallarsi di appuntamenti, la partecipazione è stata garantita da quasi tutte le regioni, con un dibattito ricco di interventi che conferma l’esigenza delle strutture di riannodare i fili di una discussione che si delinea difficile ma interessante e stimolante, anche alla luce della preannunciata legge delega sui servizi pubblici locali.
Gli interventi hanno posto l’attenzione sull’esigenza di individuare una strategia complessiva frutto di una progettualità o meglio di un’elaborazione che non può prescindere dal ruolo che le amministrazioni locali, e con esse il lavoro pubblico e la sua qualità, devono svolgere per garantire uguaglianza in termini di diritti e redistribuzione per quanto riguarda le politiche di inclusione sociale e di welfare.
Servizi che in termini economici arrivano a toccare l’1,8% del PIL, quindi risorse alle quali da tempo le imprese sono interessate, l’ex presidente di confindustria D’amato arrivò a definire l’attuale sistema dei servizi locali socialismo municipale.
Nel corso del dibattito alcune compagne e compagni hanno chiesto informazioni circa l’andamento della consultazione sul biennio economico, esigenza peraltro sentita anche dalla struttura nazionale sia per rispetto degli impegni assunti con le lavoratrici ed i lavoratori, sia per analizzare eventuali punti di criticità sui quali partire per impostare la nostra piattaforma.
Con l’occasione vi chiediamo di inviarci i risultati delle consultazioni effettuate sul territorio. Una piattaforma che, per le compagne ed i compagni dell’esecutivo, deve rafforzare il sistema di relazioni sindacali, sia per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro e sia per sciogliere il nodo delle posizioni organizzative; inoltre deve risolvere le tante questioni che sono state accantonate con il precedente contratto e che si possono riassumere nelle dichiarazioni a verbale, congiunte e di parte sindacale.
Un’altra esigenza sentita e rappresentata da più interventi è stata quella relativa alla commissione per l’ordinamento, che si trascina da troppo tempo per non trovare una definizione nella stagione contrattuale che abbiamo di fronte.
Infine, soprattutto dalla Lombardia e dal Piemonte, è stato segnalato che sono in corso, nei comuni di medie dimensioni, ispezioni da parte della ragioneria generale che parrebbe non si fermino alla verifica economica ma entrano nel merito delle scelte effettuate dalla contrattazione integrativa, con la conseguenza che tutti i dirigenti e gli amministratori stanno bloccando la contrattazione.
L’esecutivo si è concluso con l’impegno assunto dal segretario responsabile del comparto, Antonio Crispi, di convocare regolarmente l’esecutivo (nel mese di settembre verrà aggiornato alla luce delle novità presenti sui territori e che vi chiediamo fin d’ora di segnalarci, lo stesso vi chiediamo per i coordinamenti), per condividere le scelte con il metodo del coinvolgimento, metodo tanto più necessario in questo comparto se si vuole dare coerenza e conseguenza di comportamento.
Riteniamo infatti che non sfugga a nessuno che la contrattazione integrativa presso un comune piuttosto che in una provincia o in una regione ha assunto un’importanza pressoché uguale al contratto nazionale.
Un’altra indicazione programmatica è stata quella di monitorare la contrattazione nelle regioni e nelle aree metropolitane per capire cosa succede e fornire uno strumento che consenta ai componenti dell’esecutivo di avviare una discussione dando per conosciuto quanto avviene nelle regioni, ciò consente a tutti di discutere sulla base di una visione d’insieme.
Per quanto riguarda le ispezioni della ragioneria, nei prossimi giorni sentiremo Cisl e Uil per intervenire unitariamente presso il dipartimento della Funzione Pubblica e la Ragioneria Generale al fine di chiarire, qualora ce ne fosse bisogno, che le ispezioni non possono entrare nel merito delle scelte effettuate dalla contrattazione integrativa.
Infine ci siamo dati appuntamento per l’autunno per effettuare un seminario della durata di due/tre giorni sui seguenti argomenti:
– servizi pubblici locali;
– piattaforma contrattuale;
– previdenza integrativa;
– bilanci;
– iniziative pubbliche.

Il Coordinatore del Comparto Autonomie Locali
Ugo Gallo
p. La Segreteria FP CGIL 
Antonio Crispi

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