Mercato del Lavoro – Legge di Stabilità 2013: novità in materia di lavoro

29 Luglio 2014

Mercato del Lavoro – Legge di Stabilità 2013: novità in materia di lavoro

Nota sulle principali novità introdotte in  materia di lavoro per effetto dell’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2013.

Fabrizio Fratini Segretario Nazionale Fp-Cgil
Dario Canali Coordinatore Naz.le Mercato del Lavoro  
 
Roma 10 gennaio 2013
                

 
La Legge di Stabilità 2013 (24 dicembre 2012 n. 228) contiene un solo articolo e 561 commi.
Vedremo le novità introdotte seguendo la numerazione dei commi. 

comma 15 Fondo per l’occupazione
Viene incrementato di 970 milioni. Sono 30 in meno di quanto previsto dalla legge 92/12  

comma 98 –  Trattamento di fine servizio per i dipendenti pubblici
Abrogazione, dal 1 gennaio 2011 dell’art. 12, comma 10, della legge n. 122/2010, (sulla base della sentenza n. 223/2012 della Corte Costituzionale) I TFS liquidati sulla base di tale disposizione sono riliquidati d’ufficio entro un anno dalla data di entrata in vigore del D.L. n. 185/2012, senza alcun recupero delle somme erogate prima. 

comma 99 – Estinzione d’ufficio dei processi pendenti 
Si tratta dei processi relativi alla restituzione del contributo previdenziale obbligatorio del 2,5%. Le sentenze emesse, se non passate in giudicato, sono prive di effetti. 
 
comma 115 – Funzioni delle Province 
Si prevede la sospensione per tutto il 2013 delle misure che riguardano la modifica delle funzioni delle Province. 
 
comma 229Pesca
Si stanziano 30 milioni per gli ammortizzatori sociali per il settore della pesca, recuperandoli dal Fondo per l’occupazione;
 
commi 231- 235 –   modifiche alla legge 214/11 su “esodati”  
allargata la platea dei lavoratori cui si applicano le regole “ante riforma Fornero”. 

comma 236 – Rivalutazione automatica delle pensioni
interviene sulla rivalutazione degli importi pensionistici, stabilendo che per il 2014 ciò non avverrà per le fase superiori a sei volte il trattamento minimo INPS.  

Commi da 238 a 249 – Ricongiunzione e cumulo dei periodi assicurativi 
Vengono affrontati i temi delle ricongiunzioni  e dei periodi assicurativi
(su  questi  19 commi si vedano,sul sito nazionale, commenti e approfondimenti del Dipartimento welfare della Cgil Confederale … a partire da quello del 26 novembre);
 
comma 250 – modifiche alla legge 92/12 
Si tratta di interventi modificativi, e, in alcuni casi aggiuntivi all’Articolo 2, in particolare alle lettere a) e b) del comma 11 dell’art. 2 che disciplina il trattamento di sostegno AspI; al comma 21 che riguarda la mini AspI; Al comma 22.  Viene introdotto un nuovo comma il 24 – bis. Modifiche poi al comma 31 e al comma 39, e al comma 71.
 
comma 251Fondi di solidarietà bilaterali
Viene spostato (modifica al comma 4 dell’art.3) al 17 luglio 2013 il termine ultimo  per la costituzione dei Fondi di solidarietà bilaterali, per tutti i settori non coperti dalla integrazione salariale.
Modifiche anche ai commi 31 e 32 (sempre della legge 92/12) sulle prestazioni di CIG e CIGS che detti fondi debbono garantire.
 
comma 252 – Incentivi all’occupazione
Inserimento di un nuovo comma (12 bis) dopo il comma 12 dell’articolo 4 della legge 92/12
 
comma 253 Programmi cofinanziati dai Fondi Strutturali 2007 – 2013
Riprogrammazione dei Fondi strutturali UE che porteranno alle sole Regioni Convergenza 530 milioni di € 
 
comma 254 – Ammortizzatori sociali in deroga
Si stanziano 200 milioni di € per incrementare la dotazione per gli ammortizzatori in deroga, aggiuntivi alle risorse di cui al comma 15 (970 milioni di €);
 

comma 255Monitoraggio sugli Ammortizzatori sociali in deroga 
Entro il 30 aprile 2013 convocazione delle OO. SS. qualora le risorse destinate agli ammortizzatori in deroga fossero insufficienti.
 
comma 256 – Contratti di solidarietà
60 milioni di euro Il contributo integrativo all’80% per i contratti di solidarietà
(Su questi temi vi segnaliamo il commento del compagno Claudio Treves pubblicato sul Taccuino del 7 gennaio 2012)
 
comma 265 – Lavori socialmente utili 
Un ulteriore stanziamento per il 2013 pari a 110 milioni di euro.
 

commi 336 e 337  – tutela della maternità e della paternità delle pescatrici autonome
Sono modificati del D.L.vo n. 151/2001  l’art. 66, comma 1 e l’art. 68, con l’introduzione di u n comma 2-bis
 

comma 338 – Parità uomo – donna 
Il divieto di qualsiasi discriminazione in materia di accesso al lavoro riguarda anche l’ampliamento di un’impresa o l’avvio e l’ampliamento di ogni altra forma di attività autonoma 
 
comma 339 – Congedi parentali
All’art. 32, del D.L.vo n. 151/2001 viene aggiunto un nuovo comma l’1-bis che affida alla contrattazione collettiva il compito di stabilire le modalità di fruizione del congedo parentale anche su base oraria, con l’equiparazione di un determinato monte ore alla singola giornata lavorativa. Particolare riguardo, circa le modalità di fruizione, per il personale del comparto sicurezza e difesa, di quello dei vigili del fuoco e del soccorso pubblico.
Modifica al comma 3 e aggiunta di un comma 4-bis
 
comma 400 – Contratti a tempo determinato nelle Amministrazioni Pubbliche
Tutte le Pubbliche Amministrazioni (art. 2, comma 1, del D.L.vo n. 165/2001) possono prorogare i contratti a termine in essere al 30 novembre 2012 che superano il limite massimo dei 36 mesi o il diverso limite fissato dalla contrattazione collettiva di comparto, fino al 31 luglio 2013, previo accordo decentrato con le OOSS di settore, secondo la previsione dell’art. 5, comma 4-bis, del D.L.vo n. 368/2001.  
(In riferimento a questo comma è già pervenuta dalla FP Nazionale una dettagliata lettera lo scorso 2 gennaio)
 

comma 401 – Concorsi pubblici
Dopo il comma 3 dell’art. 35 del D.L.vo n. 165/2001, sono inseriti i commi 3-bis e 3-ter.
Il primo prevede, modifica alla normativa sui concorsi pubblici per la riserva dei posti, e per titoli e esami.
Il secondo prevede che le modalità ed i criteri applicativi, del comma 3-bis, che costituiscono comunque principi generali a cui devono conformarsi tutte le amministrazioni pubbliche, saranno forniti con DPCM che dovrà essere adottato entro il 31 gennaio 2013.


comma 405 – Proroga di alcuni ammortizzatori
Si proroga, a tutto il 2013, del finanziamento degli ammortizzatori individuati ai commi 14, (35 mln € per la stipula dei Contratti di Solidarietà “poveri” ex comma 5, articolo 5, legge 236/93),  15, (le Cigs per cessazione di attività)  e 16 (taglio del 10% del contributo istituzionale del Ministero del Lavoro a Italia Lavoro) dell’art. 19 della legge n. 2/2009. 
 
comma 406 – Regolamenti organizzativi dei Ministeri
Si proroga al 28 febbraio 2013 il termine ultimo per le Amministrazioni centrali dello Stato, per definire i propri assetti organizzativi.
  
comma 410 – Personale degli Sportelli Unici per l’Immigrazione e delle Questure
Proroga dei contratti in scadenza fino al 30 giugno 2013
(Vedi, anche su questo,  la nota specifica predisposta e inviata dal Coordinamento del Ministero degli Interni dello scorso 27 Dicembre)
 
comma 522  – Sciopero nei servizi pubblici essenziali
Vengono dimezzate le sanzioni a carico di chi non rispetta l’obbligo di erogazione dei servizi essenziali
Oltre quelle indicate ci sarebbero ulteriori elementi da approfondire, ma che forse non afferiscono direttamente al tema del “Mercato del lavoro”.
Alcuni brevi cenni.
Nei primi commi si indicano i tagli di tutti i ministeri. Merita di soffermarcisi quello riferito al ministero del lavoro
 
Comma 9 – Riduzione dello stanziamento a favore del Ministero del Lavoro 
A partire dal 2014, i fondi per il funzionamento del Ministero del Lavoro, sono ridotti di 30 milioni di euro annui: il tutto, nella logica del contenimento della spesa pubblica postulato dall’art. 7 della legge n. 135/2012. 
Perché subito dopo viene indicato anche il modo in cui il Ministero recupererà le risorse “perse”.
Con una “manovra” sui Patronati.
 
Commi 10 – 14 – Riforma dei patronati

Ci sono poi anche:

Commi 89 – 91 – Assunzioni nel Comparto Sicurezza 

comma 108 –  Previdenza pubblica ed Istituti previdenziali
 
Gli Enti di previdenza pubblici debbano conseguire risparmi aggiuntivi per almeno 300 milioni di euro all’anno… viene anche indicato come…
La riduzione appena citata sarà ripartita (comma 112) attraverso un DM del Ministro del Lavoro da adottare entro il 1° marzo 2013.
 
comma 109 – Risparmi e Fondo per la non – autosufficienza
Il comma 109 prevede, nel triennio 2013 – 2015, un piano di verifiche nei confronti dei titolari di benefici scaturenti da invalidità civile, handicap, cecità, ecc., pari ad almeno 150.000. Le eventuali economie, susseguenti a tali accertamenti, andranno a finanziare il Fondo per le non autosufficienze fino alla concorrenza di 40 milioni di euro annui.  
 
comma 111 – Organici INAIL
Se ne prevede una riduzione degli organici, con esclusione delle professionalità sanitarie.
 
comma 388 – Autocertificazione della valutazione dei rischi per le piccole imprese
Proroga fino al 30 giugno 2013 della possibilità di “Autocertificazione” degli obblighi del DVR di cui all’art. 29, comma 5, del D.Lgs. 81/2008 per le PMI, fino a 10 lavoratori.
 
Infine i commi 481 e 482 intervengono sul tema della detassazione dei premi di produttività. 
…quello che la CGIL giustamente non ha firmato
 

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