CAMPAGNE

#DonneInDivisa

Pubblicato il: 15 Ottobre 2019

#DonneInDivisa, un viaggio fatto di analisi e di rivendicazioni all’interno del mondo delle carceri da un punto di vista prettamente femminile.

Come vive una donna che lavora in un carcere? Con quali condizioni di lavoro ha a che fare ogni giorno? Cosa vuol dire lavorare in un ambiente che negli anni è sempre stato caratterizzato da una presenza prettamente maschile? Esiste la tanto decantata parità di genere nel mondo del lavoro e, in particolare, in quello delle donne in divisa? Questi gli interrogativi che abbiamo voluto portare alla luce con la campagna, grazie alla testimonianza di donne lavoratrici del corpo di Polizia Penitenziaria.

Ciò che ne è emerso è un sistema che ha assoluto bisogno di rinnovarsi ed adeguarsi alla presenza femminile, tra nuove assunzioni al femminile, strutture, equità nella possibilità di carriera e misure di flessibilità e di conciliazione vita-lavoro.

La parità di genere nel personale degli istituti penitenziari e per tutte le donne in divisa è una questione civile non più rinviabile. Per questo, come Fp Cgil, abbiamo presentato una piattaforma di nostre proposte e idee, per chiedere alle istituzioni competenti un riscontro concreto e costruttivo. Vogliamo favorire uno scambio, un momento di confronto, importante per arrivare insieme a soluzioni possibili.

Donne poliziotte, tra vita e lavoro

Donne della Polizia Penitenziaria in netta minoranza, con pochi posti disponibili nei concorsi, escluse dai percorsi di carriera. Cosa vuol dire essere donne poliziotte, in un ambiente da sempre maschile

 

 

Donne in divisa: Intervista a Manuela, Comandante in un carcere

17 giugno 2019 – Donne poliziotte. Un accostamento che a molti ancora suona strano. Una percezione fuorviante ma comune che si ripercuote sul lavoro di donne in divisa che si ritrovano a fare i conti con un ambiente maschile e maschilista.
Luoghi comuni e pregiudizi che ancor più si riversano su quelle donne che, in un carcere, assumono ruoli di comando. È il caso di Manuela Federico, Comandante della Polizia Penitenziaria del Carcere di San Vittore, a Milano, da dodici anni. Manuela ci ha raccontato la sua esperienza.

 

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