Legislatura 16º - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 57 del 18/03/2009


 

DIFESA    (4ª) 

 

MERCOLEDÌ 18 MARZO 2009

57ª Seduta (pomeridiana) 

 

Presidenza del Presidente

CANTONI 

 

            Interviene il sottosegretario di Stato per la difesa Crosetto.   

 

 

            La seduta inizia alle ore 15,35.

 

 

SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE  

 

Il presidente CANTONI informa la Commissione che mercoledì 8 aprile, alle ore 14, avrà luogo una seduta congiunta con la commissione Difesa della Camera dei Deputati, presso Montecitorio, avente per oggetto comunicazioni del Governo in ordine alla situazione in Afghanistan.

 

La Commissione prende atto.

 

 

 

SULLE MISSIONI DELLA COMMISSIONE  

 

      Il presidente CANTONI rende noto, con riferimento alla prevista visita del Presidente del Senato in Afghanistan, di essere stato invitato a parteciparvi. Altresì si è ritenuto di far partecipare anche un esponente dell’opposizione. Si è pertanto convenuto di concordare l’individuazione del nominativo con il Capo Gruppo del Partito Democratico, senatrice Finocchiaro, la quale si sarebbe raccordata con il Capo gruppo della stessa forza politica presso la commissione Difesa.

Il Presidente osserva quindi che potrebbe ipotizzarsi -nella seconda metà di aprile o nella prima decade di maggio- l’effettuazione di una missione in Kosovo, per visitare i reparti italiani ivi operanti nell’ambito della missione KFOR.

 

            La Commissione conviene.

 

 

IN SEDE REFERENTE 

 

(1373) Misure a tutela dei segni distintivi delle Forze armate e costituzione della società "Difesa Servizi Spa"

(Seguito dell'esame e rinvio) 

 

            Riprende l’esame, sospeso nella seduta pomeridiana del 4 marzo scorso.

 

Il presidente CANTONI dà conto del parere favorevole espresso dalla commissione Lavori pubblici l’11 marzo scorso .

Informa quindi la Commissione che il senatore Scanu, a nome del Gruppo del Partito Democratico, ha fatto pervenire alla Presidenza la proposta di udire il ministro della Difesa, il ministro dell’Economia, l’Autorità garante della concorrenza, la Corte dei Conti, il Direttore Generale di Commiservizi, l’Ispettore logistico dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica e l’Autorità corrispondente per l’Arma dei Carabinieri.

Del pari, prosegue il Presidente, la senatrice Contini ha fatto pervenire la proposta di udire il direttore dell'ufficio centrale del bilancio e degli affari finanziari del ministero della Difesa, il segretario generale della Difesa e direttore nazionale degli armamenti, il direttore generale dei lavori e del demanio ed il capo del corpo di amministrazione e commissariato dell'esercito.

 

            Il senatore SCANU (PD) pone l'accento sulla validità della proposta da lui formulata. Infatti, il ciclo di audizioni proposto mira a consentire l'acquisizione di preziosi e puntuali elementi informativi sulla base dei quali la discussione generale potrà svolgersi in maniera ponderata ed efficace. Al fine, poi, di impedire che le audizioni possano di fatto costituire un aggravio ai fini di un celere svolgimento dell'iter del disegno di legge, propone l'effettuazione di apposite convocazioni ad hoc, anche di natura straordinaria.

 

            Il presidente CANTONI osserva incidentalmente che sarebbe opportuno giustificare analiticamente le proposte di audizioni, stante l'ampiezza del novero dei soggetti da udire. In ogni caso, l'elenco dei soggetti che verranno interessati verrà definito tramite apposita delibera della Commissione.

 

            Ad avviso del senatore RAMPONI (PdL), il novero dei soggetti da udire dovrebbe essere valutato in relazione ai contenuti specifici del provvedimento, ed alla ratio ad essi sottesa. In considerazione di ciò, la proposta formulata dal Gruppo del Partito Democratico potrebbe apparire eccessivamente ampia.

 

            La senatrice PINOTTI (PD) pone l'accento sull’estrema importanza del provvedimento all’esame della Commissione, in particolare per quanto attiene alla gestione del patrimonio immobiliare della Difesa. In ragione di ciò, procedere ad un accurato ciclo di audizioni appare quanto mai opportuno, stante la necessità di acquisire puntuali elementi di conoscenza in ordine a delle tematiche assai delicate e complesse.

 

            Il sottosegretario CROSETTO puntualizza che scopo della società "Difesa S.p.A." sarà quello di valorizzare il patrimonio immobiliare della Difesa. Con ciò ci si riferisce, in particolare, a tutte le attività connesse alla messa a reddito dagli immobili, previa autorizzazione del ministero dell’Economia, con esclusione, di conseguenza, delle operazioni inerenti alla loro eventuale dismissione.

 

            La senatrice PINOTTI (PD)  rimarca la necessità di acquisire elementi informativi più puntuali in ordine alla valorizzazione del patrimonio immobiliare della Difesa. Osserva quindi che la società "Difesa S.p.A." sarà coinvolta anche in relazione agli approvvigionamenti, e che sotto questo aspetto potrebbero prodursi inopportune sovrapposizioni  con altre strutture del Dicastero competenti sulla questione.

 

            Il senatore SCANU (PD)  dichiara di non condividere le osservazioni poc’anzi formulate dal senatore Ramponi, rilevando che il programma di audizioni formulato nella sua proposta è pienamente attinente alle tematiche sottese al disegno di legge iscritto all’ordine del giorno.

 

            Segue un breve dibattito tra i senatori RAMPONI (PdL) e SCANU (PD), al termine del quale il presidente CANTONI richiama i commissari a rispettare l’ordine degli interventi, in modo da consentire a tutti gli iscritti a parlare di apportare il loro contributo alla discussione.

 

            Il sottosegretario CROSETTO replica brevemente alla senatrice Pinotti, osservando che la società "Difesa S.p.A." si propone come uno strumento trasparente ed efficace, sia in ordine alla valorizzazione del patrimonio immobiliare (nel rispetto di quanto statuito dall’articolo 14-bis del decreto-legge n. 112 del 2008), sia relativamente alla concessione dell’uso dei segni distintivi delle Forze armate. In relazione all’attività di centrale di committenza, del pari prevista dal provvedimento in titolo, rileva quindi che attraverso lo strumento sottoposto all’approvazione della Commissione si potranno soddisfare puntualmente le esigenze della Difesa, con un considerevole contrazione dei costi. Con riferimento all’approvazione, da parte della Commissione, di un eventuale programma di audizioni, ribadisce infine la disponibilità dei vertici delle Forze armate a fornire eventuali delucidazioni e chiarimenti.

 

            Dopo un breve dibattito nel corso del quale intervengono i senatori PEGORER (PD) e SCANU (PD), il presidente CANTONI ribadisce la disponibilità della Presidenza a convocare la Commissione anche nelle giornate di giovedì 19 e venerdì 20 marzo, al fine di consentire a tutti i membri di partecipare al dibattito e di pervenire ad una deliberazione ampiamente condivisa, invitando allo stesso tempo i commissari ad evitare brevi interventi dilatori, formulati in maniera tale da non apportare elementi costruttivi alla discussione.

 

            Il senatore SCANU (PD), nel contestare i rilevi da ultimo formulati dal Presidente, preannuncia l’abbandono dei lavori da parte sua e dei commissari appartenenti al Gruppo del Partito Democratico.

 

            (I senatori del Gruppo del Partito Democratico abbandonano l’aula)

 

            Il senatore GALIOTO (PdL) stigmatizza l’abbandono dei lavori da parte dei commissari del Gruppo del Partito Democratico, auspicando che i rapporti tra le forze politiche di maggioranza e quelle di opposizione siano improntati alla collaborazione ed al rispetto dei ruoli istituzionali da ciascuna rivestiti.

 

            Interviene quindi il senatore GAMBA (PdL), rilevando che un eventuale ciclo di audizioni dovrebbe avere carattere circoscritto, e l’elenco dei soggetti da udire andrebbe individuato alla stregua degli effettivi contenuti del provvedimento all’esame della Commissione. In ragione di ciò, esprime forti perplessità in ordine alla proposta formulata sul punto dal Gruppo del Partito Democratico.

 

            Il senatore CAFORIO (IdV), nel sottolineare la particolare valenza del disegno di legge iscritto all’ordine del giorno nonché la legittimità di proporre l’effettuazione di opportune audizioni in ordine al merito dello stesso, esprime altresì l’auspicio affinché si possa pervenire alla deliberazione di un programma condiviso tanto dalle forze politiche di maggioranza, quanto da quelle appartenenti all’opposizione.

 

            Il presidente CANTONI osserva che la Presidenza ha sempre operato, e continuerà ad operare, al fine di garantire, in ordine ad ogni tematica, lo svolgimento di un dialogo costruttivo ed improntato alla correttezza politica.

 

            Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

 

 

            La seduta termina alle ore 16,30.