Caso San Camillo. Bene il rispetto della 194, in Italia si segua l’esempio della Regione Lazio

15 marzo 2017

Caso San Camillo. Bene il rispetto della 194, in Italia si segua l'esempio della Regione Lazio

Fp Cgil Medici e Dirigenti sanitari – Uil Fpl Medici – Fassid
(Simet – Snr – Aipac – Sinafo – Aopi)

Roma,
23 febbraio 2017 –
L’assunzione di ginecologi non obiettori, laddove
sono già in servizio medici obiettori che non garantiscono
l’interruzione volontaria di gravidanza così come prevista dalla 194, è
un atto di rispetto della legge e non lede la libertà di coscienza dei
medici. 

Invitiamo pertanto le tante aziende
sanitarie e le regioni che ancora oggi non garantiscono
l’autodeterminazione delle donne, così come prescritto dalla legge 194, a
seguire la strada intrapresa dall’azienda ospedaliera San Camillo e
dalla Regione Lazio. 

Massimo Cozza, Fp Cgil Medici e Dirigenti sanitari
Roberto Bonfili, Uil Fpl Medici
Mauro Mazzoni, Fassid-Simet
Corrado Bibbolino, Fassid-Snr 
Alessandra Di Tullio, Fassid-Aipac 
Roberta Di Turi, Fassid-Sinafo 
Mario Sellini, Fassid-Aopi

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