Fise-Assombiente, siglato protocollo d’intesa per rinnovo contratto

10 Gennaio 2016

Igiene Ambientale: Sindacati, siglato protocollo d’intesa per rinnovo contratto Fise-Assombiente

Comunicato Stampa Fp Cgil – Fit-Cisl – UilTrasporti – Fiadel

Roma, 12 luglio – Dopo l’intesa di domenica con Utilitalia, siglato oggi anche il protocollo d’intesa delle linee guida per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei lavoratori delle aziende private dell’igiene ambientale aderenti a Fise-Assoambiente, contratto scaduto dal 31 dicembre 2013. Ne danno notizia Fp Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e Fiadel, precisando che lo sciopero previsto per il 13 e 14 luglio per il momento è sospeso, non revocato.
Il protocollo d’intesa con Fise-Assoambiente prevede la decorrenza dal 1 luglio 2016, sino al 30 giugno 2019, e riguarda i 40 mila lavoratori delle aziende private del settore, che, insieme a quelli delle aziende pubbliche, raggiungono i 90 mila addetti circa. “Siamo  soddisfatti del risultato raggiunto oggi con Fise-Assoambiente”, dichiarano le organizzazioni sindacali nazionali. “Risultato ottenuto anche grazie alla grande adesione delle lavoratrici e dei lavoratori ai due scioperi nazionali del 30 maggio e 15 giugno scorsi”.
Fp Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e Fiadel aggiungono che “sono state ascoltate finalmente le richieste delle tante operatrici e dei tanti operatori dell’igiene ambientale, richieste che contribuiscono, in entrambe le intese, al rilancio del settore e al miglioramento della qualità dei servizi ai cittadini”.  L’intesa trovata con Fise-Assoambiente, spiegano i sindacati di categoria, “prevede un aumento a regime di 120 euro e un’una tantum per la vacanza contrattuale che sarà definita nei prossimi incontri previsti. I 120 euro sono distribuiti tra retribuzione e welfare contrattuale a totale carico dell’azienda come ad esempio la previdenza complementare generalizzata, l’assistenza sanitaria integrativa, il fondo di solidarietà bilaterale e il fondo salute e sicurezza. Viene rafforzata dal protocollo anche la clausola sociale a tutela dei lavoratori nei cambi di appalto e nei casi di licenziamento individuale”, concludono.

Igiene Ambientale: Sindacati, siglata intesa per rinnovo contratto aziende pubbliche

Roma, 10 luglio – Siglata l’intesa per il rinnovo del contratto
collettivo nazionale dei lavoratori delle aziende pubbliche dell’igiene
ambientale aderenti a Utilitalia. Ne danno notizia Fp Cgil, Fit-Cisl,
UilTrasporti e Fiadel, aggiungendo che lo sciopero previsto per il 13 e
14 luglio è revocato; resta invece confermata l’astensione dal lavoro
nelle stesse date per i lavoratori delle aziende private aderenti a
Fise-Assoambiente.

Il contratto, che decorre dal 1 luglio 2016 e scade il 30 giugno
2019, riguarda circa 50 mila lavoratori addetti al settore e attendeva
di essere rinnovato da 30 mesi. “Siamo molto soddisfatti del risultato –
dichiarano le organizzazioni sindacali nazionali – che è stato ottenuto
anche grazie alla massiccia adesione dei lavoratori ai due scioperi
nazionali del 30 maggio e 15 giugno scorsi, nonché grazie al contributo
offerto dall’Anci. Questa intesa contribuisce al rilancio del settore,
migliorando la qualità dei servizi ai cittadini”.

“L’intesa – spiegano Fp, Fit, Uilt e Fiadel – prevede un aumento a
regime di 120 euro e un’una tantum per la vacanza contrattuale di 200
euro in due parti. Inoltre nei 120 euro sono inclusi contribuiti per il
welfare contrattuale a totale carico dell’azienda e distribuiti come
indennità integrativa, la previdenza complementare generalizzata,
l’assistenza sanitaria integrativa, il fondo di solidarietà bilaterale e
il fondo salute e sicurezza”.

Tra le altre cose l’intesa rafforza la clausola sociale a tutela dei
lavoratori nei cambi di appalto e nei casi di licenziamento
individuale. “Il prossimo passo – precisano i sindacati – è sottoporre
l’intesa a consultazione certificata dei lavoratori, come previsto dal
testo unico sulla rappresentanza 10 gennaio 2014. A questo punto
auspichiamo – concludono le organizzazioni sindacali – che anche
Fise-Assoambiente ascolti le richieste dei lavoratori e torni al tavolo
di trattativa quanto prima, in modo da giungere a una rapida firma anche
del Ccnl delle aziende private”.


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