Polizia Penitenziaria: Comunicato sulla seconda riunione con il Ministro della Giustizia

19 Ottobre 2017

Si è tenuta nel pomeriggio di ieri la seconda riunione con il Ministro della Giustizia per discutere dello schema di decreto per la definizione dei criteri e delle priorità di assegnazione delle sedi di servizio del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria.

Il Ministro Orlando ha aperto la riunione affrontando immediatamente il discorso del recupero del personale in esubero nelle sedi non detentive. Rispetto alla riunione del giorno precedente ha proposto di recuperare il citato personale sulla base di due procedure: in un primo momento una procedura volontaria in cui il personale partecipa ad un interpello per le sedi detentive e un secondo momento con una procedura obbligatoria in base alla quale l’amministrazione fa rientrare negli istituti penitenziari il personale distaccato nelle sedi non detentive, partendo da quello assegnato da più tempo.

Nel suo intervento la FP CGIL ha ribadito con coerenza la propria posizione sulla questione e ha quindi accolto con favore la decisione che a far rientro negli istituti sia il personale distaccato e non quello effettivo, ribadendo però che fosse necessario partire dall’ultimo poliziotto distaccato in ordine di tempo.

Il Ministro ha inoltre aggiunto che tale procedura sarà ripetuta per tre anni e, avendo l’affermazione generato confusione, ha dichiarato che invierà alle organizzazioni sindacali una nuova proposta scritta che vi gireremo non appena in nostro possesso.

Roma, 19 ottobre 2017

Il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini

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