ACI: riunione del 10 febbraio con l’Amministrazione

18 Luglio 2011

 
 

Ultime riunioni con l'Amministrazione

 
In data 10 febbraio si è tenuta una riunione fra le OO.SS. Aci e i vertici dell’Amministrazione.

Il Presidente dell’Aci, avvocato Enrico Gelpi ha commentato il recente articolo sull’Ente pubblicato su “la Repubblica” indicando la presenza in esso d’elementi di verità frammisti ad altri palesemente falsi.
Nel corso dell’incontro sia il Presidente sia il Segretario generale hanno più volte ribadito che l’Aci non è certo al collasso e che pur avendo avuto delle difficoltà si sta procedendo a politiche di razionalizzazione che, iniziate con la vendita di Banca SARA, prevedono la dismissione progressiva di tutti gli asset ritenuti non strategici.
Il Presidente ha dichiarato inoltre di aver avviato una ricognizione sullo stato di salute degli AA. CC. federati e di aver riscontrato una situazione non certamente fra le più felici,a tal proposito ha espresso l’intenzione di affrontare finalmente con iniziative efficaci il problema dei rapporti con gli Enti federati.
Il Segretario Generale ha inoltre ribadito l’opportunità dell’operazione di conferimento dei beni immobili dell’Aci a PROGEI SPA su cui si è conclusa negativamente la concertazione con le OO.SS.,evidenziandone i riflessi positivi sul bilancio dell’Ente.
E’ stata inoltre sottolineata la previsione(contenuta nella delibera del Consiglio Generale) dei vincoli necessari a mantenere in Aci la decisione ultima sulla sorte degli immobili.
Rispetto a questo come FP CGIL ACI abbiamo sottolineato la necessità che tali garanzie vengano trasfuse in idonee modifiche statutarie della società controllata .
Rispetto ancora ai beni immobili il Segretario Generale ha precisato la crescita notevole del valore delle partecipazioni Aci una volta conclusa la rivalutazione conseguente al conferimento dei beni immobili alla Progei .
Anche rispetto alle stime sul bilancio di fine 2010 ci sono state date notizie positive poiché il deficit dovrebbe aggirarsi intorno a -27.000.000 di euro e non più come previsto in precedenza a – 34.000.000 di euro.
L e previsioni 2011 potrebbero godere dei benefici derivanti dalla conclusa vendita di Banca Sara e dalla conseguente possibilità per la SARA ASSICURAZIONI di chiudere in attivo e di procedere eventualmente alla distribuzione dei dividendi ad Aci.
E’stato dunque fornito un quadro rassicurante della situazione dell’Ente nel suo complesso al contrario dell’immagine risultante dall’inchiesta giornalistica.
Sappiamo bene però ,dall’analisi effettuata negli ultimi mesi anche in occasione della concertazione, che la realtà del mondo Aci è piuttosto critica sotto vari aspetti, da quello del governo delle società collegate a quello dei rapporti con la federazione e pur apprezzando l’impegno assunto dall’Amministrazione verso la strada del risanamento ci aspettiamo azioni concrete sul piano del rilancio strategico che partano magari dall’attivazione di quei tavoli di confronto previsti nel protocollo dell’8 marzo 2005. Crediamo che sia quello lo strumento principe per valorizzare pienamente le attività e le professionalità presenti al nostro interno connotate da caratteristiche di eccellenza.
Esse non meritano di essere oscurate offrendo il fianco a chi ,per mestiere, non aspetta altro che pescare nel “torbido”.
Ma il modo migliore per non incappare in tali incidenti è quello di improntare la propria azione a principi di rigore e trasparenza senza zone d’ombra.
Perché se è vero che purtroppo il “buono” non fa notizia è altrettanto vero che se non si ha nulla da nascondere il tentativo di scoop muore sul nascere ,l’inchiesta non trova sbocchi .
Siamo naturalmente disponibili a dare un contributo alla realizzazione dell’obiettivo.

Roma 15 febbraio 2011

 
FP CGIL ACI
Derna Figliuolo

 
 
 

 
 
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