Comunicato 7 milioni – Mobilità

18 Luglio 2011

Comunicato – 7 MILIONI – MOBILITA'

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

7 MILIONI
Il 29 marzo abbiamo avuto un incontro con la delegazione di parte pubblica sulla ripartizione dei 7 milioni di euro assegnati al personale della Pubblica Istruzione dalla Finanziaria 2007 a decorrere da quest’anno.
Come FP CGIL abbiamo confermato quanto già detto sull’argomento nelle precedenti riunioni:
1. la somma stanziata deve essere destinata solo al personale delle aree in quanto i dirigenti di seconda fascia di questa Amministrazione hanno già di fatto ottenuto con gli accordi relativi al 2004 e 2005 l’equiparazione con i dirigenti del Ministero dell’Università delle somme destinate al risultato (assimilabili all’indennità di Amministrazione).
2. anche se la Finanziaria prevede che l’attribuzione delle somme dovrà essere fatta con apposito provvedimento del Ministro, va sottoscritta un’intesa tra Amministrazione ed Organizzazioni Sindacali da cui si evinca chiaramente che le risorse utilizzate (i 7 milioni) non sono risorse contrattuali, ma assegnate da apposita legge (in questo caso la Finanziaria) e che la finalità condivisa dalle parti è quella di incrementare l’indennità di Amministrazione.
Il provvedimento va concretizzato rapidamente e comunque in tempo utile per rendere possibile, in fase di contrattazione per il rinnovo del CCNL, l’utilizzo della somma per l’incremento dell’indennità di Amministrazione della Pubblica Istruzione.

MOBILITA’
Il 2 aprile si è, invece, avviato un confronto con l’Amministrazione sulla mobilità.
Come FP CGIL riteniamo sia urgente giungere ad un accordo su tale argomento.
Ricordiamo, infatti, che la forte carenza di personale non ha consentito in alcune regioni del Nord (vedi Lombardia) di soddisfare tutte le richieste di mobilità all’interno del Ministero previste dall’ultimo accordo, sottoscritto ormai diversi anni fa.
La carenza di personale negli uffici scolastici provinciali, dovuta al blocco delle assunzioni che persiste da anni ed al forte esodo dovuto ai pensionamenti, richiede poi di affrontare anche il nodo della mobilità compartimentale ed intercompartimentale.
E’ necessario stabilire regole chiare e trasparenti attraverso un nuovo accordo.
Vanno, inoltre, definiti i criteri per la mobilità verso l’INPDAP, mobilità che ogni tanto l’Amministrazione sbandiera come urgente (facendo anche girare bozze di convenzione con l’Ente o mettendo in giro voci di sperimentazioni), su cui però non è ancora stato avviato il necessario confronto con le Organizzazioni Sindacali.
Intanto è stato confermato per l’11 aprile il prossimo incontro sui passaggi d’area (da area B a C1) e sulla riqualificazione.
Roma, 4 aprile 2007

FP CGIL MIUR
Angelo Boccuni

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