Comunicato su incontro con il Ministro

18 Luglio 2011

Comunicato su incontro con il Ministro


A TUTTE LE LAVORATRICI E LAVORATORI
DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE

Il 5 Settembre si è svolto l’incontro tra il Ministro Di Pietro e le Organizzazioni Sindacali sulle linee guida per le politiche del personale in vista della prossima riorganizzazione del Ministero.
Il Capo di Gabinetto ed il Direttore del Personale ci hanno informato sull’iter di alcuni provvedimenti che sono stati emanati in questi ultimi mesi, frutto anche di accordi sindacali.
In particolare, il regolamento per la riorganizzazione del Ministero è al Consiglio di Stato (che nei mesi scorsi aveva fatto un’interlocutoria alla quale sono stati date tutte le risposte necessarie), e, a breve, andrà in Parlamento e poi di nuovo, per la seconda lettura al Consiglio dei Ministri e quindi tra le registrazioni, pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2008.
Quindi, per quanto riguarda i Provveditori aggiunti per le sedi coordinate a breve inizieranno le selezioni ma non potranno prendere servizio prima dell’entrata in vigore del regolamento e questo a seguito di un ricorso da parte di una sigla sindacale alla Corte dei Conti. Nel frattempo, è intenzione del Ministro Di Pietro iniziare a provvedere alla stesura dei D.M. di attuazione (D.M. che disegnerà la struttura dei Provveditorati e delle Direzioni Generali), prevedendo già una serie di incontri con le Organizzazioni Sindacali a partire questo mese dove saranno individuate anche le sedi dirigenziali di seconda fascia e le modalità per la mobilità del personale, per arrivare a conclusione il 30 ottobre e presentarsi alla seduta del Consiglio dei Ministri che esaminerà il regolamento con il D.M. di attuazione già pronto.
La direttiva per il conferimento degli incarichi è stata registrata alla Corte dei Conti e nei prossimi giorni il Direttore del Personale invierà una circolare a tutti i Provveditorati. L’Amministrazione sta già preparando il sistema operativo per la raccolta dati. Il regolamento per l’incentivo alla progettazione interna è al Consiglio di Stato e questo rende incompresibile il non averci concesso ulteriore tempo per discutere di alcune modifiche (richieste a seguito della consultazione effettuata) che come FP CGIL avevamo chiesto, condizione per noi necessaria per arrivare anche ad una nostra firma.
Sulla formazione sono stati avviati due corsi uno relativo gli appalti e l’altro sulla 626 (sicurezza del lavoro) con l’impegno di reperire ulteriori risorse e diverse modalità di svolgimento della formazione per consentire di avviare percorsi formativi che coinvolga il personale in servizio.
Il Ministro ci ha detto di avere ritenuto opportuno e necessario convocare le Organizzazioni Sindacali prima della stesura della Legge Finanziaria, al fine di avere indicazioni per reperire le risorse necessarie per le numerose problematiche riguardanti il personale. Su questo registriamo un positivo cambiamento della linea politica dell’attuale Ministro, avendo impostato giuste relazioni sindacali. Ovviamente auspichiamo che ciò avvenga anche nelle sedi periferiche del Ministero.
Come FP CGIL abbiamo chiesto al Ministro Di Pietro l’attivazione di un tavolo tecnico per il reperimento delle risorse necessarie per il finanziamento della Cassa di Previdenza ed Assistenza,
considerato che la cifra prevista (1 milione di euro) è insufficiente. Tale richiesta è tanto più urgente per mantenere le stesse condizioni sia per i Trasporti che per le Infrastrutture. Vista anche la comunicazione da parte del Ministro di voler procedere a richiedere la deroga al blocco delle assunzioni, abbiamo richiesto di prevedere anche il passaggio tra le aree (diversamente dai passaggi all’interno dell’area, quello tra le aree è considerata nuova assunzione). Infine, abbiamo richiesto di avviare quanto prima gli incontri per arrivare alla mappatura RSU, tavolo dove si dovranno definire quali saranno le sedi di RSU e quindi di contrattazione di secondo livello.
Il Ministro Di Pietro si è impegnato con le Organizzazioni Sindacali a mantenere la Cassa stessa e a sollecitare l’assegnazione dei fondi (ad oggi il Ministero dell’economia non ha riassegnato circa 40 milioni di euro, bloccando l’attività della Cassa stessa).
Per quanto riguarda il finanziamento ci ha proposto, prima di tutto, di avviare un tavolo (accogliendo così la nostra proposta) per quantificare esattamente quanto finanziare come Infrastrutture, anticipandoci che tra le varie ipotesi, ci potrebbero essere anche i fondi che confluiranno con il passaggio del Registro Italiano Dighe al ministero, con i pareri resi dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e dal “servizio gallerie”.
Comunque, il Ministro ci ha confermato l’impegno a cercare di reperire le risorse necessarie e, quando saranno certe, discuterà con le OO.SS. sulla destinazione delle stesse.
Infine, la riunione si è conclusa spiegandoci di avere emanato una direttiva per eliminare dal ministero l’affidamento degli arbitrati, prevedendo la destinazione di tali risorse al Ministero della Giustizia: infatti, solo nel 2005 sono stati spesi 250 milioni di euro di parcelle per tali incarichi.
Roma, 6 Settembre 2007

p.FPCGIL M.ro
Gianni Massimiani

X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto