Comunicato sull’incontro con il Ministro Zaia

18 Luglio 2011

Comunicato sull'incontro con il Ministro Zaia

Nella pomeriggio del 12 giugno abbiamo avuto un incontro con il nuovo Ministro delle politiche agricole, Luca Zaia. Un primo incontro, che giudichiamo complessivamente positivo per la disponibilità offerta al dialogo, rispetto all’ambiguità e alle contraddizioni del Ministro Alemanno e al distacco del Ministro De Castro.
Nell’incontro abbiamo rappresentato al Ministro i problemi dei lavoratori del Mipaaf con la nota allegata, specificando che CGIL, CISL e UIL, unitariamente lavorano per la predisposizione del nuovo Contratto integrativo. Abbiamo incentrato l’accento che il Mipaaf ha già subito fin troppe – discutibili – riorganizzazioni, è stato depotenziato con le chiusure dei laboratori dell’ICQ, senza però mai vedere una vera riorganizzazione del lavoro. Riteniamo essenziale recuperare le attività esternalizzate, contestualmente alla necessità di procedere al completamento delle assunzioni, anche per il ruolo della dirigenza, nonché a nuove assunzioni.
Abbiamo inoltre chiesto, condividendo alcune richieste già formulate, un Suo autorevole intervento per rappresentare in seno al governo i seguenti problemi riguardo:
1. l’esiguità del Fondo Unico di Amministrazione del Mipaaf, a tutt’oggi tra i più bassi del comparto ministeri, peraltro drasticamente diminuito negli ultimi anni e, tra l’altro, bloccato alle importi erogati nel 2004 dalla legge finanziaria 2005; un importo così esiguo da non consentire di garantire l’applicazione della produttività, tema centrale nei discutibili interventi del Ministro Brunetta;
2. la necessità di incrementare l’indennità BSE, assegnata nel 2001, per l’aumentato numero di dipendenti e non più adeguata ai tempi anche in considerazione della svalutazione realizzatasi;
3. della necessità di reintrodurre l’indennità di trasferta anche per i lavoratori del Mipaaf che, oltre che rappresentare un diritto legittima un ruolo ed una funzione.

Il Ministro Zaia – dopo aver annunciato la nomina del dr. Ambrosio a Capo di Gabinetto e di aver dato disposizioni per l’assegnazione dei dirigenti alle varie strutture – ha apprezzato la partecipazione e anticipato di non sentirsi appartenente alla categoria di quanti considerano un inutile peso il rapporto con i sindacati, nel pieno rispetto dei ruoli, ed ha, inoltre, sinteticamente esposto i seguenti concetti:
* è contrario alle esternalizzazioni che, con l’esperienza di amministratore pubblico sa essere di gran lunga più costose, e che il loro recupero all’attività interna deve essere collegato alle assunzioni, che andranno completate non appena possibile;
* che è consapevole e condivide l’osservazione sull’esiguità delle somme del Fondo Unico del Mipaaf;
* che la richiesta di rilancio del Ministero “deve fare i conti con la sua abrogazione del ’94 e sul fatto che la gente considera il Mipaaf un cadavere eccellente, mentre il suo ruolo è invece centrale nei rapporti con la UE”;
* che in ogni caso sono previsti non incrementi di risorse ma ulteriori generalizzati tagli di spesa, su tutti i capitoli, ivi comprese quelle relative ai dipendenti, del 10-15% circa.
Roma, 12 giugno 2008
 
p. la FP CGIL Mipaaf
Savino Cicoria


 
 
X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto