CRI: documento assemblea di Napoli

18 Luglio 2011

Documenti dai territori

 
 

Le lavoratrici e i lavoratori della Croce Rossa Italiana di Napoli riuniti in assemblea il giorno 9 giugno 2010 esprimono tutta la loro contrarietà alla Manovra Finanziaria di questo Governo che ancora una volta colpisce e sacrifica solo i lavoratori dipendenti ed in particolare modo i LAVORATORI PUBBLICI.

L’intervento del Coordinatore Nazionale Pietro Cocco ha chiarito tutti gli aspetti più nefasti dei provvedimenti contenuti nella manovra finanziaria del Governo. Questi i punti più importanti a che ricadono sulle spalle dei lavoratori pubblici: 

– Retribuzione di ogni singolo dipendente bloccata per 3 anni fino al 2013;
– Progressioni economiche e di carriera bloccate per 3 anni;
– Niente rinnovi contrattuali nel periodo 2010/2012;
– Trattamenti di fine servizio rateizzati in 3 anni;
– Pensionamenti anzianità e di vecchiaia posticipati di 12 mesi;
– Dimezzati gli stanziamenti per la formazione;
– Dimezzata la spesa per i lavoratori precari: la metà degli attuali lavoratori precari di Croce Rossa non avrà innovato il contratto di lavoro;
– Blocco delle assunzioni per altri 2 anni;

Il solo blocco dei contratti vale un prelievo medio di circa 4.000 euro nei prossimi 3 anni, sottratto anche ai fini pensionistici, che non verrà mai più recuperato.

Sul versante dei Servizi erogati dalle Amministrazioni Pubbliche, la scure del Governo ha operato i seguenti tagli:

– 2,5 miliardi di euro alla Sanità;
– 14,8 miliardi di euro a Regioni, Province e Comuni;
– Riduzione del 10% dei fondi per il funzionamento dei Ministeri.

Per tutte queste ragioni, per la difesa dei servizi pubblici, del lavoro e della stabilizzazione dei precari, la CGIL – anche da sola – ha intrapreso una serie di iniziative che culmineranno con lo sciopero generale. Le lavoratrici e i lavoratori della Croce Rossa Italiana di Napoli ritengono che i con provvedimenti di cui sopra si vogliono tagliare i servizi pubblici, deprimere le professionalità dei lavoratori pubblici, togliere ai precari il già incerto lavoro l 12 giugno manifesteranno tutta la loro contrarietà al Decreto Legge 78 e chiederanno una manovra equa che chiami tutti ad un contributo solidale e si batteranno per mantenere servizi pubblici di qualità.

Relativamente alle questioni di carattere locale, la Funzione Pubblica CGIL a tutti i suoi livelli attiverà ogni utile iniziativa per la soluzione dei gravi problemi che attanagliano la Croce Rossa nella provincia di Napoli.

FP CGIL CRI             FP CGIL Napoli
Pietro Cocco                F.Pappalardo

 
 
 
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