ex Min. P.I.: corso concorso

18 Luglio 2011

Alle lavoratrici ed ai lavoratori del Ministero

 

Ex MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
CORSO CONCORSO

A seguito degli errori riscontrati durante le prove selettive, come FP CGIL avevamo chiesto di ammettere tutti alla seconda fase di formazione, anche perché in varie regioni il numero dei partecipanti è risultato inferiore al numero dei posti previsti.

Avevamo fatto tali richieste per:
* evitare i ritardi causati da eventuali ricorsi degli esclusi da una procedura la cui prova selettiva è viziata da errore;
* confermare i principi di trasparenza e correttezza alla base dell’accordo sottoscritto sulle modalità di espletamento del concorso.

L’Amministrazione nell’incontro di oggi ha comunicato che non ha accolto la nostra richiesta e pubblicherà le graduatorie entro lunedì mattina, escludendo i candidati non rientrati nel numero di posti previsto.

Tale decisione si basa sulla relazione della Commissione in cui si dice che l’errore non ha determinato problemi nello svolgimento della prova, come confermato da tutti i Comitati di vigilanza interpellati; che i test sono stati corretti con procedura automatica e manuale, per quanto riguarda le 5 domande con numerazione errata; che non ci sono stati nella formulazione delle domande quesiti non attinenti.
Come FP CGIL abbiamo chiesto una copia della relazione che, ovviamente, l’Amministrazione ci ha negato.
Abbiamo, altresì, espresso la nostra contrarietà sulla decisione presa e ribadito che, agendo in questo modo, l’Amministrazione si assume una grave responsabilità nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori del Ministero, che da anni attendevano l’espletamento del corso concorso e si stanno sottoponendo a sforzi e prove che, già in altre occasioni, abbiamo definito eccessive e prive di supporto formativo adeguato.

A questo punto, l’unica strada percorribile resta quella dei ricorsi.

Al termine della riunione, abbiamo comunque richiesto una informativa, come previsto dal CCNI di Ministero, sulle modalità con cui sarà effettuata la seconda parte della formazione.

Subito dopo lo svolgimento del referendum del 9 e 10 febbraio sui contenuti dell’accordo relativo al biennio economico 2008/2009 e lo Sciopero con manifestazione nazionale a Roma del 13 febbraio individueremo insieme su questo e sugli altri problemi esistenti in quest’Amministrazione, le iniziative più opportune.

Un’ampia affluenza delle lavoratrici e dei lavoratori della PI al referendum per respingere il cattivo accordo e una nutrita partecipazione allo sciopero del 13 febbraio contribuiranno a rendere più forti anche le nostre posizioni ai tavoli con l’Amministrazione.

Roma, 30 gennaio 2009
 

UN MOTIVO IN PIU’ PER:
VOTARE NO AL REFERENDUM DEL 9 E 10 FEBBRAIO
PARTECIPARE ALLO SCIOPERO DEL 13 FEBBRAIO

FP CGIL ex MPI
A. Boccuni

 
 

 
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