Ministero Infrastrutture e Trasporti: Incontri del 27 gennaio

18 Luglio 2011

Ministero Infrastrutture e Trasporti: Incontri del 27 gennaio

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI:
ESTERNALIZZAZIONI E PROGRESSIONI ECONOMICHE

 
 

Care compagne e compagni,
Si sono svolti oggi due incontri con l’Amministrazione per la dovuta informativa alle OO.SS.

Il primo, nella mattinata, riguardava l’informativa su alcune attività della Direzione Generale delle Dighe. La situazione, a dir poco paradossale, illustrata dal Direttore Generale delle Dighe riguarda l’impossibilità di poter svolgere regolarmente funzioni istituzionali con l’attuale numero di lavoratori assegnati alla Direzione.

In particolare sono state evidenziate difficoltà per il servizio di informatica e di protocollo. Servizi indispensabili per garantire la continuità del lavoro e per i quali, la Direzione, ha dichiarato di aver più volte formalmente rappresentato la carenza di personale agli Uffici competenti. La realtà rappresentataci è sconfortante e degna di un Ministero ormai allo sbando che non riesce più a garantire neanche il normale lavoro ordinario.
Altro che Ministero riorganizzato ed efficiente!
Il Ministro Matteoli, I capo dipartimento, Il Direttore Generale, invece di affrontare seriamente con le OO.SS. il problema dell’organizzazione del lavoro delle Direzioni Generali e delle sedi periferiche ci convocano per informarci che stanno pensando di esternalizzare servizi come il protocollo.

Abbiamo espresso tutta la nostra contrarietà sollecitando l’Amministrazione a darci le risposte che chiediamo da anni:
 – le piante organiche del Ministero che certifichino in ogni ufficio, centrale e periferico, il personale previsto e i relativi carichi di lavoro;
 – la mobilità in entrata e in uscita degli ultimi anni, per la quale chiediamo da sempre un tavolo di confronto;
 – un coinvolgimento diretto delle OO.SS. sull’organizzazione del lavoro.

Può un Ministro emanare un DM sulla Performance e sulla valutazione dei lavoratori, ubbidendo ad una legge sbagliata ed inapplicabile, senza sapere quanti lavoratori servono per svolgere i servizi richiesti o senza sapere se quelli presenti sono sufficienti per svolgere la normale attività istituzionale?

Può anche solo pensare di spendere il denaro pubblico per esternalizzare il servizio di protocollo di una singola Direzione Generale? Dove è finita tutta l’informatizzazione e l’efficentamento della Pubblica Amministrazione? Dove sono tutti i numeretti e le formule che l’Ing. Esposito ci ha spiegato e che, secondo loro, serviranno a valutare i”bravi” e a stanare i fannulloni?

Suggeriamo al Ministro Matteoli di dire al collega Brunetta che nel suo Ministero manca il personale, i capitoli di bilancio sono vuoti, le ispezioni non si possono più fare e che per protocollare dobbiamo esternalizzare.
Noi non ci stiamo! La FP CGIL non starà ferma a guardare! Se l’Amministrazione procederà in questa direzione chiederemo una verifica alla Corte dei Conti e denunceremo lo spreco e la cattiva gestione dei soldi pubblici.

La seconda riunione, nel pomeriggio, ha riguardato l’informativa sullo stato delle graduatorie per le progressioni economiche del personale.

Ci è stata rappresentata una grande difficoltà della commissione ad emanare in tempi ristretti una graduatoria definitiva. Le difficoltà riguardano per lo più gli innumerevoli incarichi inseriti nelle domande che non corrispondono ai requisiti stabiliti nell’accordo sindacale e richiesti nel bando di concorso. Tutto ciò richiederà un controllo puntuale e non a campione di tutte le oltre 8000 domande.

Stante così la situazione, sarà pubblicata, presumibilmente nella prossima settimana, una graduatoria provvisoria che terrà conto di quanto presentato dai singoli lavoratori ma che, ovviamente, sarà oggetto di possibili modifiche a seguito delle verifiche che saranno effettuate dalla commissione.

Abbiamo chiesto il rigoroso rispetto di quanto stabilito nell’accordo e la massima trasparenza sulle verifiche. A tal proposito abbiamo suggerito di pubblicare una graduatoria che evidenzi nel dettaglio il punteggio conseguito così da consentire a tutti di comprendere il motivo del possibile scostamento che si potrà verificare tra la prima graduatoria e quella definitiva.
Abbiamo inoltre chiesto che la Commissione renda pubblica la lista degli incarichi che ritiene coerenti con quanto stabilito e richiesto nel Bando di concorso.
Una volta fatta chiarezza e verificati gli incarichi, prima dell’emanazione definitiva, ogni lavoratore dovrà, come previsto dall’accordo, fornire la documentazione dell’incarico indicato nella domanda che, ricordiamo, deve essere stato conferito formalmente e con atto certo dal Dirigente.

Vigileremo sul rispetto dell’accordo invitandovi ad attendere la graduatoria definitiva, solo allora, sarà possibile segnalare formalmente eventuali errori riscontrati.

Saluti
                                                                                                      Per FP CGIL Funzioni Centrali
                                                                                                         Francesca De Rugeriis

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