MIUR: passaggi di posizione economica all’interno delle aree e fua 2008 ex PI

18 Luglio 2011

Comunicato

MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITA’ E RICERCA

PASSAGGI DI POSIZIONE ECONOMICA ALL’INTERNO DELLE AREE
E FUA 2008 EX PI

Ieri si è svolto l’ultimo incontro al tavolo tecnico per definire il numero dei passaggi all’interno delle aree, per quanto riguarda l’ex MPI, e i criteri per la selezione.

Numeri e criteri saranno inseriti nell’accordo sul FUA 2008 ex PI su cui l’Amministrazione ha convocato le Organizzazioni Sindacali per domani 22 ottobre.

In allegato il prospetto numerico dei passaggi previsti.

Si tratta di un buon risultato (complessivamente 1.861 passaggi) che va nella direzione che la FP CGIL MIUR sta sostenendo da tempo: la procedura si rivolge in prima fase alle colleghe ed ai colleghi che non hanno partecipato alla riqualificazione del 2001, anche al fine di garantire a tutto il personale pari opportunità.

Pertanto, potranno partecipare a questa prima progressione coloro che ricoprivano prima della effettuazione della riqualificazione del 2001 le posizioni economiche B1, B2 e C1S .

Sono stati, poi, previsti passaggi all’interno dell’ex Area A, anche in considerazione dei problemi legati ai tempi di realizzazione del corso concorso per il passaggio di area ( richiesta autorizzazione, bando ecc.). Come FP CGIL continueremo, comunque, a chiedere il passaggio di area, peraltro previsto dal CCNL.

Infine è stata definita la possibilità di partecipare, prevedendo un adeguato numero di passaggi alla posizione economica superiore, a coloro che prima delle procedure di riqualificazione erano già inquadrati nelle posizioni giuridiche apicali (ex B3 e ex C3) del precedente sistema classificatorio.

Subito dopo la sottoscrizione, chiederemo all’Amministrazione l’apertura immediata del tavolo sul FUA del 2009 attraverso cui proseguire l’operazione, coinvolgendo ulteriore personale.

A tale proposito vanno però ricordate due cose:

1) sul FUA del 2009 ricade la mannaia del Governo che ci ha sottratto i 7 milioni di euro provenienti da legge speciale che ad oggi non ci sono stati restituiti (ricordiamo che anche per questa sottrazione di risorse la FP CGIL, a differenza di altre Organizzazioni Sindacali, non ha sottoscritto il CCNL sul biennio economico 2008/2009).
La riduzione di risorse sicuramente incide sul numero di passaggi in quanto, da CCNL, i passaggi all’interno delle aree si pagano con le risorse economiche del FUA.

2) Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto del Governo che dà attuazione alla legge 15/2009 (quella che, sotto il titolo di riforma ed ottimizzazione della produttività e del lavoro pubblico, in realtà è una vera e propria controriforma, imposta senza confronto con le Organizzazioni Sindacali, e che riporta indietro di oltre venti anni i diritti dei lavoratori pubblici).
Avremo modo, purtroppo, di parlarne ampiamente, ma intanto sappiamo che interverrà molto pesantemente anche riguardo alle procedure di progressioni del personale.

Sui criteri per le selezioni, sono confermati quelli previsti dall’art. 18 del CCNL:

1. esperienza professionale maturata (anzianità e incarichi);
2. titoli di studio e culturali.

In questa fase non è stato possibile inserire tra i criteri di valutazione la formazione.

Ciò in quanto, pur ritenendola un elemento necessario per la crescita professionale e per il miglioramento dei servizi per l’utenza, è risultato evidente che l’Amministrazione non è stata in grado di fornire a tutto il personale interessato alle procedure l’opportunità di partecipare a corsi formativi, attinenti alle attività lavorative svolte.

Su tale questione torneremo a breve, quando avvieremo il confronto sul nuovo Contratto integrativo di Ministero unificato.

Vi inviamo la bozza delle tabelle previste per le tre aree.

Vi daremo le ulteriori informazioni sulla questione, dopo l’incontro di domattina.

Roma, 21 ottobre 2009

FP CGIL MIUR
A. Boccuni

 
 

 
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