PCM: riordino di alcuni Dipartimenti – comunicato

18 Luglio 2011

Comunicato

 

Di seguito il comunicato relativo alla riunione di oggi con l’Amministrazione, sul riordino di alcuni Dipartimenti.

La nota positiva della riunione è stato l’annuncio della d.ssa Perozzi, della stipula dell’assicurazione, della quale vi daremo
notizie più dettagliate nei prossimi giorni.

FP CGIL NAZIONALE
Gianni Massimiani 
 

 

 

INCREDIBILE…

E’ stato sottoscritto ieri sera l’ipotesi del Contratto integrativo della PCM.
Per il momento non si vuole entrare nel merito del CCNI, che come tutti i contratti avrà cose positive e negative e il tutto verrà analizzato in un successivo comunicato, ma questa O.S. vuole porre l’accento sul metodo utilizzato, frutto delle pessime relazioni sindacali che vigono in PCM.
In questa Amministrazione regnano gli eccessi, tempi lunghi oltremisura per il rinnovo del CCNL, tempi brevissimi per l’Integrativo!
Il metodo e la brevità ( 2 riunioni ) che hanno portato alla stipula dell’accordo, lasciano più di qualche dubbio e molto da pensare.
Ci si chiede, come mai tutta questa fretta? Perché non c’è stato nemmeno un passaggio con il personale?
Voglio ricordare che qualsiasi sindacato che si rispetti firma gli accordi dopo la validazione delle lavoratrici e dei lavoratori, in PCM non si usa?
Perché l’Amministrazione si è sostituita alle OO.SS, uscendo con comunicati trionfalistici sugli incontri…ci si chiede se è frutto di inesperienza o incapacità a gestire le relazioni sindacali.
Perché si è voluto affrettare i tempi della sottoscrizione, quando le altre OO.SS. rappresentative per questa tornata contrattuale, avevano preannunciato la loro firma?
Cosa c’è sotto? A chi giova un accordo “ad escludendum ” che tiene volutamente fuori il 47% dei rappresentanti dei lavoratori?
Qualcuno diceva ” …a pensar male si fa peccato, ma qualche volta ci si azzecca” !
Devo confessare, che in tanti anni di dirigenza sindacale e di tavoli di confronto in varie Amministrazioni, è la prima volta in assoluto che mi capita di assistere alla firma di un integrativo con tale velocità e segretezza.

Il metodo usato pone seri dubbi sul futuro delle relazioni sindacali con le OO.SS. ignorate dal tavolo dell’integrativo, è talmente grossolano e pacchiano l’errore che ci si chiede se l’Amministrazione è sprovveduta o incapace o cosciente dello strappo?
La gestione delle relazioni sindacali è di vitale importanza per un’Amministrazione, è un terreno scivoloso dove non si può improvvisare, e dove se si fanno scelte sbagliate si pagano prezzi altissimi.


Comunicato

…”VA TUTTO BENE MADAMA LA MARCHESA”

 
Sembra tutto andare per il meglio, nell’apparente mondo dorato (?) della PCM, tutto va bene finchè non si vanno a toccare certi argomenti tabù, come la privatizzazione della Protezione Civile.

Ciò è quando accaduto oggi in una riunione tra l’Amministrazione e le OO.SS. che trattava del riordino di alcuni dipartimenti delle Pari Opportunità, della Gioventù e della Conferenza Stato Regioni, e la trasformazione, scontata, delle strutture di missione in dipartimenti stessi, operazione necessaria per sistemare, a nostro parere, qualche posizione dirigenziale e, forse esteso anche al personale dei livelli.

A quando un tavolo simile per affrontare anche il problema dei comandati ???

Comunque la cosa davvero sconcertante è che questa Amministrazione efficientissima e puntuale nell’affrontare questioni di “Palazzo”, non si curi di un pezzo vitale e importante di se stessa, qual’è la protezione Civile, avviata verso un destino che appare segnato, una privatizzazione tramite la trasformazione in SpA, che definire scandalosa, nel metodo e nel merito, è mantenersi nei limiti della correttezza istituzionale!

Le lavoratrici e i lavoratori della PC esigono e meritano rispetto per la professionalità, la qualità e l’impegno che hanno sempre dimostrato in tutte le occasione sono stati chiamati a dare il loro prezioso contributo, invece in questo modo si stanno calpestando i loro diritti e le loro certezze.

Per questo CGIL e RdB hanno reiterato con forza l’apertura di un tavolo di confronto con il Governo ( alla richiesta hanno aderito anche UIL e SIPRE) sul DL di privatizzazione della PC che mette a rischio centinaia di posti di lavoro, non possono bastare le rassicurazioni o le buone intenzioni del Segretario Generale fatte ad una sigla sindacale, le lavoratrici ed i lavoratori pretendono certezze sul loro futuro!!!

Questo provvedimento “clandestino” nascosto nel DL, che ha requisiti di necessità e urgenza per le questioni riguardanti l’Abruzzo e la Campania, dovrebbe andare in Consiglio dei Ministri domani 17 Dicembre, e per questo motivo CGIL e RdB, per la giornata di domani dalle ore 9:00 alle 13:00 hanno organizzato un presidio a p.zza Montecitorio, a cui chiediamo una grande partecipazione di tutti i lavoratori della PCM per solidarietà e per la difesa e la tutela dei Diritti.

E’ scandaloso che un provvedimento di tale importanza, che trasforma totalmente in modo radicale e negativo, un pezzo importante di questa amministrazione, avvenga senza alcun confronto con le OO.SS., in spregio alle più elementari regole della democrazia e delle corrette relazioni sindacali.

E’ evidente che con questi sistemi antidemocratici, e al Dip. di PC ne sono stati dati ampi esempi, l’innalzamento del livello di scontro con questa sigla sindacale sarà inevitabile.

Infine la nota lieta della giornata è rappresentata dalla stipula della polizza assicurativa, della quale forniremo notizie più dettagliate non appena l’amministrazione ci renderà edotti.

FP CGIL NAZIONALE
Gianni Massimiani

X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto