Mibac: lettera al Ministro – nomina dei nuovi Dirigenti

27 Febbraio 2012

 
 

 
Roma, 27 febbraio 2012
 
                                              Al Sig. Ministro per i Beni e le Attività  Culturali
                                              Prof. Lorenzo Ornaghi

                               E, p.c.      Al Segretario Generale Mibac 
                                              Arch. Pasqua Antonia Recchia

                                              Al Direttore generale OAGIP
                                              Dr. Mario Guarany
 

Oggetto: nomine Dirigenti.

Sig. Ministro,

questa nostra per esprimere tutta la preoccupazione per il modo con cui l’Amministrazione sta gestendo la vicenda della nuove nomine dei Dirigenti. E ci riferiamo in particolare a quanto sta avvenendo nella nomina dei Dirigenti Architetti, vicenda che denota una mancanza di trasparenza ed un sostanziale non rispetto dei criteri previsti dal D.M. 16 maggio 2007. Chiariamo:
Il D.M. in questione indica chiaramente i criteri di attribuzione della nomina dei nuovi dirigenti e, all’art. 2, lettere a) e b) dispone esplicitamente i riferimenti a cui occorrerebbe uniformarsi, in particolare rispettando la graduatoria di merito, derivante dall’esito concorsuale e dalla valutazione dei titoli relativa. Un criterio che evidentemente non si è ritenuto di adottare, preferendo una sorta di triangolazione incrociata nella quale non si comprende bene quale debba essere il ruolo dei Dirigenti Centrali, apparentemente defilati, e quale quello dei Direttori Regionali, ai quali sembra del tutto affidato l’onere (e gli onori) della scelta.  Tutto questo con una interpretazione piuttosto singolare dei passaggi procedurali previsti dal citato D.M., all’art.8, comma 2, anche con riferimento alle competenze spettanti all’Organo di Governo definite dall’art.4, D. Lgs. 165/01 e succ. mod. e int..
Poiché noi, contrariamente a quanto previsto dall’art. 6, comma 4, lettera b) del CCNL Dirigenza, non abbiamo ricevuto alcuna informazione dovuta circa i criteri di scelta, riteniamo di doverle sottolineare che certamente non ci pare che si stiano adottando i famosi principi meritocratici per i quali, con pedissequa insistenza, si spendono soldi e risorse su piani di performance che, sull’onda della nouvelle vague brunettiana, ormai contraddistinguono in modo pervasivo l’attività degli organi di controllo interni ed esterni all’Amministrazione. 

Ancora: da circa una settimana risulta insediato il nuovo Soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici del Lazio, con tanto di passaggio di consegne avvenute, notifiche al personale tramite mail, mentre sul sito Mibac, ancora oggi, quella Soprintendenza risulta non assegnata.
Insomma a noi pare di trovarci nel più classico spoil system all’italiana, e lo dichiariamo con un certo dispiacere, poiché pensavamo e speravamo di non dover indirizzare questo tipo di critiche all’operato di questo Governo.

Sig. Ministro, le questioni che avvolgono il MIBAC, come lei ben sa, hanno ben altro spessore di gravità e questo Ministero non si può più permettere pratiche bizantine e assenza di trasparenza.

Le chiediamo pertanto un intervento volto alla chiarificazione, nella speranza che vengano ripristinate modalità rispettose delle regole che le abbiamo sopra riportato.
 
Restiamo sempre in attesa di un incontro con lei, purtroppo ancora non avvenuto a distanza di 100 giorni dal suo insediamento, e, nelle more, le porgiamo distinti saluti.
                                                                
                                       Il Coordinatore Nazionale FPCGIL
                                                     Claudio Meloni 
                                                                                                
 

         
 

 

 
 
 
 
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