Milleproroghe: Fp Cgil, serve rinnovo per 40 mila precari Pa

13 gennaio 2017

Milleproroghe: Fp Cgil, serve rinnovo per 40 mila precari Pa


In scadenza a fine anno, salvaguardare lavoro e servizi pubblici

Roma,
28 dicembre – “Tre giorni di tempo per salvare oltre 40 mila
lavoratrici e lavoratori precari impiegati, spesso da anni, nelle
pubbliche amministrazioni in scadenza alla fine dell’anno”. È lo
scenario, come fa notare la Funzione Pubblica Cgil, al quale stiamo
andando “pericolosamente incontro”. Come ogni anno, infatti, si replica
il conto alla rovescia con dead line al 31 dicembre, “accompagnato –
continua la Fp Cgil – dal solito dilemma: riusciranno questi lavoratori,
spesso precari ultradecennali, e ancora più spesso insostituibile punto
di riferimento nell’offerta di servizi pubblici ai cittadini, a vedere
il loro contratto di lavoro rinnovato anche per il prossimo?”.

La
soluzione (temporanea) dovrebbe passare ancora una volta attraverso il
cosiddetto decreto milleproroghe che il governo dovrebbe varare nel
prossimo Consiglio dei ministri, con tutta probabilità domani. Ma
quest’anno, secondo la Fp Cgil, “si registra una complicazione in più:
la scadenza dei precari della Pa e una loro eventuale proroga si scontra
con una disposizione del Jobs Act che vieta alla Pubblica
amministrazione di rinnovare i contratti di collaborazione dopo il 31
dicembre di quest’anno”. Di chi stiamo parlando? Di 42 mila lavoratrici e
lavoratori con contratti a tempo determinato e di collaborazione in
scadenza al 31 dicembre 2016, nonché l’assenza della proroga delle
graduatorie dei concorsi recentemente espletati, in particolare i
precari delle Province e dei Centri per l’impiego, così come quei
lavoratori che prestano servizio in enti in condizione di difficoltà
economico finanziaria.

Il decreto milleproroghe dovrebbe quindi
contenere la proroga dei contratti, quelli a termine così come le
collaborazioni, con un rimando poi al Testo unico sul Pubblico impiego
atteso per febbraio, così come previsto dalla riforma della Pa firmata
Madia. Il tutto insieme alla proroga per un ulteriore anno delle
graduatorie concorsuali per quanti hanno superato una selezione negli
ultimi anni. La legge di bilancio approvata, infatti, interviene solo
sulle graduatorie in essere al 2013, tralasciando il resto. La
salvaguardia di questo esercito di 40 mila lavoratori precari in
scadenza deve, secondo la Fp Cgil, “contemplare anche una deroga al
superamento dei 36 mesi come durata massima del contratto a termine,
così come vanno evitate sanzioni per quegli enti che, in ragione dei
tagli ma con il bisogno di rinnovare i contratti in scadenza, non
rispetteranno i vincoli di bilancio, impossibilitate come sono a
rispettare i parametri economici previsti”.

L’auspicio per il
sindacato è che quindi il decreto milleproroghe contenga le disposizioni
normative tali da permettere il rinnovo dei contratti: “L’eventualità
che questi lavoratori vengano espulsi dal perimetro delle pubbliche
amministrazioni – è l’allarme della Fp Cgil – avrà effetti pesantissimi
sulla qualità dei servizi ai cittadini”. Da qui la richiesta della Fp
Cgil di una soluzione nel decreto proroga termini, per questo tema così
come per quanto riguarda la proroga delle graduatorie concorsuali per
quanti hanno superato una selezione negli ultim anni. Questione per
altro, conclude la Fp Cgil, già assunta dalla ministra della Pa Marianna
Madia con l’intesa dello scorso 30 novembre. 

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