23 luglio 2018

Un riepilogo su tutti i tavoli di trattativa aperti

Alla vigilia di agosto, facciamo il punto sullo stato delle trattative per il rinnovo di tutti i contratti ancora in sospeso, dalla sanità privata la terzo settore, passando per il contratto dei medici e altro ancora.


ANFFAS
Ultimo incontro: 19 giugno

Sul rinnovo del contratto Anffas, l’Associazione Nazionale di Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva, restano alcuni nodi da sciogliere, che riguardano, in particolare:
– il mercato del lavoro, soprattutto per quanto attiene le percentuali di ricorso al tempo
determinato, ed alla somministrazione a tempo determinato
– la malattia, poiché Anffas ha confermato la richiesta di intervenire sui tre giorni di
carenza, retribuendoli in maniera progressivamente ridotta, arrivando all’azzeramento con
il quarto evento, mentre noi abbiamo confermato la richiesta, già presente in piattaforma,
di retribuire la malattia al 100%,
– il tema delle pause e dei riposi,
– i minimi essenziali in caso di sciopero.
Anffas ha inoltre chiesto nuovamente di ragionare attorno alla figura dell’”assistente familiare” che vorrebbe normare ed inserire nel contratto, per rispondere alle esigenze derivanti dalle nuove forme di residenzialità leggera.


ANPAS
Ultimo incontro: 16 luglio
Prossimo incontro: 30 luglio

La discussione circa il rinnovo del contratto Anpas, l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, ha affrontato i temi legati al mercato del lavoro e si sono prodotti punti di avanzamento per quanto riguarda tempo determinato, part-time e somministrazione a tempo determinato, anche se rimane ancora aperto il tema delle percentuali di ammissibilità sia per ogni singola fattispecie, che complessiva.
Il confronto si è poi indirizzato sull’aspetto economico, rispetto al quale Anpas, nonostante la discussione abbia anche in questo caso prodotto degli avanzamenti, ha esplicitato una proposta che segna ancora una certa distanza rispetto alle nostre richieste.


UNEBA
Ultimo incontro: 6 giugno

Sul rinnovo del contratto Uneba, l’Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale, si deve registrare registrare che il negoziato non ha prodotto nessun avanzamento della trattativa, in quanto Uneba ha sostenuto l’impossibilità di qualsiasi investimento economico. Inoltre, ha confermato la propria richiesta di trasformare la quattordicesima mensilità in una forma diversa di remunerazione, variabile e legata anche al welfare aziendale, che, come tale, possa accedere alla fiscalità di vantaggio, al fine, anche, di poter distribuire parte della defiscalizzazione degli oneri ai lavoratori, tramite la contrattazione di secondo livello. Abbiamo ribadito l’impossibilità di tale trasformazione.
Abbiamo confermato la disponibilità a riflettere intorno a forme di salario di risultato che, come tali, devono essere aggiuntive rispetto agli attuali istituti retributivi contrattuali, che non possono essere condizionati nell’attribuzione e nella quantificazione alla variabilità dei risultati e delle normative.
Il capo delegazione Uneba ha chiuso il confronto sostenendo la necessità di riportare la discussione nel proprio consiglio nazionale, prima di procedere anche a fissare un ulteriore incontro.


AIOS e ARIS
Ultimo incontro: 12 luglio
Prossimi appuntamenti: 11-18-25 settembre

Per quanto riguarda il confronto con Aiop e Aris per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali della sanità privata e del socio-sanitario RSA, si è trovato un accordo in tema di: disposizioni generali, norme di garanzia dei servizi minimi essenziali, assunzioni, visite mediche, periodo di prova, cumulo di mansioni, passaggio ad al’tra attività per inidoneità fisica.
Restano da concordare o definire: campo di applicazione, inscindibilità delle norme contrattuali, decorrenza e durata, relazioni sindacali, Pari Opportunità e Mobbing, mansioni superiori, orario di lavoro, flessibilità e lavoro agile.
Intanto si stanno facendo mobilitazioni a carattere regionale, in varie regioni d’Italia, per rivendicare la conclusione delle trattative per il rinnovo dei contratti della sanità privata.


COOPERATIVE SOCIALI
Ultimo incontro: 10-11 luglio
Prossimi appuntamenti: 31 luglio, 10 e 26 settembre

Nell’ultimo incontro, dopo una veloce analisi sull’andamento dei tavoli tematici su profili professionali, sanità integrativa e salario accessorio, abbiamo cercato di sciogliere i nodi ancora sul tavolo che riguardano l’impianto delle relazioni sindacali e della contrattazione di secondo livello.
Le controparti ci hanno presentato un testo insufficiente che inserisce nuove materie fra quelle di titolarità del secondo livello e ripropone una durata quadriennale del contratto nazionale.
In esito alle due giornate possiamo affermare di aver compiuto un passo in avanti sul diritto di prendere parte alle trattative di posto di lavoro anche in presenza di RSU.
Abbiamo inoltre avanzato un’ulteriore proposta alle controparti sul tema inerente la collocazione del secondo livello di contrattazione (regionale o provinciale) che auspichiamo conclusiva in quanto consente in modo equilibrato di contemperare l’intenzione di collocare al livello regionale la contrattazione territoriale senza che questo elimini la possibilità di poter continuare ad articolare la stessa su livelli provinciali.
Abbiamo infine condiviso e sottoscritto un testo da inviare a Ministero dell’Istruzione, Conferenza delle Regioni e Consiglio Universitario Nazionale sul tema educatori e CFU.
Come si può vedere, lo stato di avanzamento e le modalità di svolgimento di questi confronti – pur se non del tutto omogenei – non consentono ad oggi di poter fare previsioni rispetto ai tempi di chiusura dei contratti. Da qui la decisione assunta unitariamente di promuovere iniziative utili a sensibilizzare ed informare le lavoratici e i lavoratori, così da essere pronti ad ogni eventuale sviluppo.


DIRIGENZA MEDICA E SANITARIA
Ultimo incontro: 19 luglio
Prossimo appuntamento: 26 luglio

Le trattative hanno subito una battuta d’arresto per una difficoltà delle Regioni e del Governo nella definizione della massa salariale sulla quale applicare la parametratura di aumento contrattuale previsto al 3,48% per tutti i contratti del pubblico impiego.
Verificata l’impossibilità di rintracciare una convergenza sulla questione abbiamo deciso
nel Marzo 2018 di interrompere il tavolo politico per la parte economica delle trattative, pur
mantenendo attivo il tavolo tecnico presso Aran per lo svolgimento delle trattative riguardanti la parte normativa.
Le vicende politiche che nei mesi scorsi hanno caratterizzato l’instabilità nella governance del paese hanno naturalmente avuto riflessi negativi sull’andamento delle trattative che hanno subito diversi rallentamenti. In concreto ha avuto pieno svolgimento esclusivamente la parte riguardante la “responsabilità disciplinare”, è stata accantonata quella sulle “relazioni sindacali”, mentre ancora non sono stati affrontati i temi riguardanti fondi, incarichi e orario di lavoro.
Nell’incontro del 19 luglio abbiamo proposto un indice degli argomenti da trattare
che, partendo da quelli a minor impatto economico (nell’ordine: costituzione, struttura ed
estinzione del rapporto di lavoro, assenze e congedi, ferie e festività, mobilità, verifica e
valutazione dei Dirigenti, coperture assicurative e patrocinio legale), ci consenta di avviare da settembre quelli finanziariamente più rilevanti (Fondi, Incarichi, disagio).

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