Corte dei conti: Comunicato unitario 19 febbraio 2019 – DICIAMO LA VERITA’!

19 Febbraio 2019

DICIAMO LA VERITA’! IL MERITO DELLA LIQUIDAZIONE DEL SALARIO ACCESSORIO 2016 E 2017 E’ SOLO DI CHI E’ RIMASTO AL TAVOLO NEGOZIALE

Se deve essere dato merito a qualcuno, allora lo si deve a queste sigle sindacali (CGILUIL- CONFSAL/UNSA-FLP-CONFINTESA), rimaste al tavolo negoziale a confrontarsi con l’Amministrazione nell’incontro dell’8 febbraio u.s., che con determinazione hanno spinto affinché il pagamento del salario accessorio 2016 e 2017 avvenisse già dal mese di marzo/aprile p.v.. A chi sostiene che basta andarsene dal tavolo negoziale per ottenere risultati, suggeriamo di abbandonare anche nelle prossime contrattazioni, sicuri che le scriventi OO.SS. riusciranno a raggiungere gli obiettivi attesi da tutto il personale.
NON E’ PIU’ IL TEMPO DI ALZATE DI TESTA PER ESSERE PIU’ VISIBILI. QUELLO
CHE CONTA E’ LAVORARE UNITI NELL’INTERESSE DEL PERSONALE.
Queste OO.SS. NON FARANNO UN PASSO INDIETRO fin quando non avranno certezze dall’Amministrazione su un riconoscimento economico sostanziale per tutto il personale, evitando disparità di trattamento che portino a classificazioni in Uffici di serie A, di serie B ed anche di serie C.
Basta con le mistificazioni: è il momento dei fatti!
Alla luce della pubblicazione del nuovo Regolamento dell’Organo di autogoverno della magistratura (Consiglio di presidenza), nel quale all’art. 8 si prevedono benefici economici anche al personale amministrativo che vi opera, aspettiamo risposte dal Segretario generale nelle prossime riunioni di contrattazione del 20 e 22 febbraio pp.vv.. Se non dovesse essere data una “RISPOSTA CERTA” nel merito sul progetto in favore di tutto il personale, sarà compito di queste OO.SS. chiedere un urgente incontro al Presidente dell’Istituto Angelo Buscema. Nel rispetto di quanto dichiarato dal Segretario generale, se non ci saranno chiarezza, conferme o smentite, vorrà dire che ad alzarsi e ad andarsene dal tavolo negoziale saranno le scriventi OO.SS. che continueranno con ancora maggiore determinazione lo stato di agitazione.
Siamo pronti alla mobilitazione chiamando a raccolta il personale, organizzando assemblee in tutte le sedi, sit-in, comunicati stampa nonché a manifestare in tutte le forme previste e consentite il disagio del personale, fino ad arrivare allo sciopero.

S. Di Folco                   F. Amidani            U. Cafiero        A. Benedetti       F. Stefanangeli

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