Corte dei conti – Comunicato unitario 12 marzo 2019 – Buoni pasto elettronici QUI GROUP non utilizzati

13 Marzo 2019

Al Segretario generale della Corte dei conti
Cons. Franco MASSI

Al Vice Segretario generale
Cons. Saverio GALASSO

e, p.c. Al Personale della Corte dei conti

Oggetto: BUONI PASTO ELETTRONICI QUI! GROUP NON UTILIZZATI.

Le scriventi, nel monitorare la situazione relativa ai buoni pasto elettronici non fruiti dai lavoratori a causa del fallimento della società Qui! Group, sollecitano urgentemente notizie in merito alle iniziative poste in essere dal nostro Istituto per il recupero dei buoni pasto non utilizzati dal personale.
In merito agli sviluppi di tale delicata questione, giungono, infatti, notizie di pressanti iniziative nei confronti del Ministro della Pubblica Amministrazione, On. Buongiorno, da parte di varie Amministrazioni Pubbliche ed Enti, affinché si giunga ad una definitiva risoluzione del contenzioso nell’interesse dei lavoratori.
Essendo imminente il transito alla nuova Convenzione Consip (Convenzione Consip 8), queste OO.SS. ritengono necessario evidenziare che, per i lotti aggiudicati con elevati ribassi d’asta alla società REPAS o ad altri fornitori, numerosi esercenti stiano già comunicando ai propri clienti che potrebbero non accettare i buoni a causa delle percentuali di sconto che in alcuni casi sarebbero addirittura doppie rispetto a quelle praticate dalle precedenti ditte. Sarebbe alto, pertanto, il rischio che gli esercizi commerciali, per evitare perdite insostenibili, rinuncino a prendere i buoni pasto di prossima erogazione, causando, di conseguenza, un nuovo danno ai lavoratori.
Dal momento che i buoni pasto costituiscono di fatto una quota parte importante della remunerazione dei lavoratori, queste OO.SS. ritengono che le problematiche debbano essere affrontate in maniera efficace, una volta per tutte, attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.
Tutto ciò premesso, queste Organizzazioni Sindacali ritengono urgente un’iniziativa della Corte dei conti, chiamata ad esercitare il proprio controllo quale garante della finanza pubblica anche sulla Consip, affinché non abbia più a ripetersi quanto già accaduto nel recente passato: la mancata spendibilità dei buoni pasto!
In conclusione, ricordiamo che i buoni pasto sono un diritto economico acquisito dai lavoratori e devono poter essere usufruiti senza alcuna limitazione di sorta, tanto più che, qualora fossero di natura cartacea, sarebbero anche gravati dall’imposizione fiscale.
Restando in attesa di un celere riscontro, si inviano cordiali saluti.

Roma, 12 marzo 2019

 

                              S. Di Folco                F. Amidani            U. Cafiero         A. Benedetti        F. Stefanangeli

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