Polizia Penitenziaria: comunicato – Riunione al DAP – Correttivi al riordino delle carriere

08 Novembre 2019

COMUNICATO

Riunione al DAP – Correttivi al riordino delle carriere della Polizia Penitenziaria
Si è conclusa da poco la riunione convocata dal Dap per discutere delle ulteriori risorse stanziate per i correttivi al riordino delle carriere della Polizia Penitenziaria.
La parte pubblica ha aperto la riunione comunicando che per il Corpo sono disponibili ulte-riori 5 milioni di euro e che lo scopo della riunione era quello di ascoltare le organizzazioni sindacali su come utilizzare tali ulteriori disponibilità.
La FP CGIL ha chiesto all’amministrazione penitenziaria un’inversione di tendenza rispetto a quanto accaduto fino ad oggi. Pur apprezzando la disponibilità mostrata dal Governo e dal Dap, la nostra opinione sul riordino delle carriere non cambia. Le risorse non sono an-cora sufficienti per garantire adeguate progressioni in carriera, il riordino si occupa di te-matiche che hanno poco a che fare con le suddette progressioni, a volte tocca anche te-matiche contrattuali, e le decisioni assunte dalle amministrazioni interessate non tengono conto delle proposte delle organizzazioni sindacali. Proprio su quest’ultimo punto abbiamo chiesto l’inversione di tendenza. Per questo abbiamo dettato le nostre priorità sulle possi-bili modifiche da apportare. La nostra priorità resta l’apertura del ruolo agenti assistenti con quello dei sovrintendenti. Considerato che questo non è stato fatto fino ad oggi e che riteniamo difficile che possa essere fatto con 5 milioni di euro, chiediamo che si allarghi la platea di coloro che potranno transitare per concorso al ruolo dei sovrintendenti. Stessa cosa si chiede per coloro che potranno transitare al ruolo degli ispettori e a quello dei commissari ad esaurimento. Parimenti importante è una ulteriore riduzione dei tempi delle progressioni in carriera per i ruoli agenti/assistenti, sovrintendenti ed ispettori. Infine, cosa fondamentale, sarà necessario evitare che si creino ulteriori disparità di trattamento tra le varie forze di Polizia e all’interno dei vari ruoli della Polizia Penitenziaria. A tal proposito, per quanto riguarda il nostro Corpo, vanno recuperate le disparità di trattamento che si sono verificate nel tempo nel ruolo degli ispettori e dei funzionari, dove non tutti hanno fruito degli stessi vantaggi nelle progressioni in carriera, tenendo conto anche della ecces-siva durata delle procedure concorsuali.

Fp Cgil Funzioni Centrale
Massimiliano Prestini

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