Giustizia Amministrativa: Trasmissione CCNI 2019 sottoscritto il 19.11 e comunicato unitario

21 Novembre 2019

Coordinamento Nazionale Giustizia Amministrativa

In data 19 novembre le scriventi hanno avuto un incontro con l’amministrazione, incontro più volte
sollecitato, basti pensare che l’ultima volta che abbiamo incontrato l’amministrazione era il 25 luglio scorso.
Preliminarmente le OO.SS. hanno fatto presente all’amministrazione che nell’ultimo anno non vi sia stata particolare attenzione alle relazioni sindacali e di conseguenza a tutte le prerogative contrattualmente previste per i lavoratori.
Si è proceduto alla sigla definitiva del contratto integrativo per la sola parte economica del 2019, nulla è stato fatto per l’importante parte giuridica, che vede ancora una volta un rinvio a tempi non certi. Avremo gradito in tale fase una maggiore attenzione all’intero impianto contrattuale e per questo abbiamo espresso il nostro rammarico.
All’ordine del giorno l’amministrazione aveva inserito la sigla del piano di ripartizione degli incentivi per le funzioni tecniche, già inserita all’ordine del giorno del 25 luglio scorso.
In quella data le OO.SS. nell’ambito della discussione si erano evidenziate posizioni differenti, tanto è vero che le OO.SS. assunsero l’impegno di inviare una loro proposta all’amministrazione in vista di un incontro successivo fissato per il 30 luglio. Impegno, come sempre, mantenuto dalle OO.SS., ma a seguito del ricevimento della nostra proposta l’amministrazione rinviava l’incontro a data da destinarsi. Arriviamo quindi al 19 novembre, con un documento da cui si evidenzia una posizione rigida dell’amministrazione, che non accoglieva la proposta delle OO.SS., anzi faceva un passo indietro rispetto alla discussione del 25 luglio. In un contesto tale abbiamo ritenuto opportuno un approfondimento dell’argomento che merita un esame specifico ed una sintesi delle motivazioni che le parti potrebbero esprimere. Pertanto si è proceduto a concordare un tavolo tecnico operativo immediatamente operativo per esaminare tutti i punti delle tabelle per l’erogazione degli incentivi di cui all’art. 113 del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50, cercando in questo modo di recuperare il tempo perso creatosi a seguito del vuoto di confronto con l’amministrazione.
E’ stata l’occasione per chiedere alcune informazioni:
PROGRESSIONI ECONOMICHE: l’amministrazione ha riferito che nei tempi previsti (quindi presumibilmente nella prima quindicina di dicembre?) saranno pubblicate le graduatorie;
POLIZZA SANITARIA INTEGRATIVA: resta fermo l’accantonamento economico per la stipula delle polizze, ma vi sono stati ulteriori ritardi dovuti al fatto che l’ente erogatore, quello attualmente utilizzato e destinato agli enti pubblici non economici, debba fare una modifica statutaria per poter fare aderire anche altre amministrazioni richiedenti tra le quali la Giustizia Amministrativa e la Corte dei Conti. Pertanto i tempi non sono certi.
PIANO TRIENNALE DELLA FORMAZIONE: ad oggi non vi è un piano definito, l’amministrazione ha messo a punto una serie di interventi per la somministrazione a tutti i lavoratori di un percorso formativo, ma non ha ancora elaborato un piano triennale.
ARTICOLO 37 anno 2018: non vi sono difficoltà di ordine burocratico si sta percorrendo l’iter che porta al definitivo D.P.C.M. che dovrebbe essere emanato entro l’anno in corso. Solo successivamente alla
conclusione di tale iter si potranno attivare le procedure per il pagamento.
In data 17 ottobre CGIL CISL e UIL inviarono una nota all’amministrazione chiedendo chiarimenti
relativamente alla DIRETTIVA del 4 settembre 2019 la c.d. circolare sulla privacy.
Sull’argomento vi è stata una ampia illustrazione della materia da parte del Segretario Generale che si è soffermato particolarmente sulle motivazioni che hanno determinato l’invio della circolare.
Relativamente all’oscuramento dei ruoli è stato comunicato che da lunedi 25 sarà rilasciato il nuovo
programma telematico che permetterà un’agevole e corretta anonimizzazione. Dal 25 novembre e fino al 31 dicembre si seguirà un doppio canale, o meglio i ruoli anonimizzati dovranno essere inviati per la pubblicazione nelle stesse modalità fino ad oggi utilizzate. Da gennaio 2020 verrà utilizzato solo il sistema inserito in procedura.
Per quanto riguarda l’oscuramento delle parti in sentenza, ove il magistrato che è il primo responsabile del provvedimento, non avesse già previsto (il Segretario Generale ha comunicato che anche ai Magistrati è stata richiesta una particolare attenzione nella redazione delle sentenze), visto anche l’ampliamento degli elementi sottoposti a privacy determinato con l’entrata in vigore del GPDR, l’oscuramento spetta all’Amministrazione. In tal senso si intende una responsabilità gerarchica, quindi in capo al Dirigente di riferimento dell’ufficio operante. Tra l’altro ha ricordato che già in vigenza della norma precedente vi erano responsabilità sul mancato adempimento in termini di privacy, o meglio la precedente normativa prevedeva una responsabilità in capo ai singoli e non chiaramente in capo all’Amministrazione. Abbiamo espresso ancora una volta le nostre perplessità, trattandosi di una situazione che ha sollevato non poche preoccupazioni nel personale addetto, trattandosi di operazioni che necessitano di molta attenzione e tempo. In tal ambito sentiamo il bisogno di suggerire ai lavoratori che ogni qualvolta vi siano dei dubbi in fase di pubblicazione si invii una comunicazione al Dirigente o al Magistrato relatore, prima di pubblicare il provvedimento.
Ci siamo sentiti in dovere di riferire all’amministrazione un ulteriore preoccupazione derivante dalla
presenza dei tirocinanti. Questi ultimo fanno riferimento al personale di Magistratura all’interno dell’ufficio del processo per il quale svolgono attività di studio, ricerca e consultazione dei fascicoli di causa sia del ricorso in appello che del ricorso in primo grado sulla base dei compiti loro assegnati dal Magistrato di riferimento. Purtroppo più volte è capitato che originali dei fascicoli siano usciti dagli uffici e riconsegnati solo successivamente dai tirocinanti. Fermo restando l’obbligo di non procedere alla conduzione all’esterno di atti in originale, si precisa che il personale di segreteria non ha alcuna competenza nella gestione dei tirocinanti. L’amministrazione ha condiviso la nostra preoccupazione assumendo l’impegno di verificare ed approfondire la materia.
Tutti gli argomenti riconducibili alla tutela della privacy saranno approfonditi anche nel prossimo incontro.
CGIL, CISL e UIL hanno ribadito ancora una volta sugli istituti contrattuali (tipo le ferie), non vi è
discrezionalità di applicazione unilaterale, come spesso e purtroppo viene asserito da alcuni Dirigenti, ma vi è un obbligo di rispetto contrattuale per il buon andamento dell’attività istituzionale. Confidiamo sul recepimento di tale richiesta.

CGIL FP                                   CISL F.P.                                                   UIL PA
Tiziana Giangiacomo         arcello De Vivo-Giosuè Perrella            Elisabetta Argiolas-Paola Ristori

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