INL: Unitario – Benefici Progressioni e nuove verifiche ANTICOVID

28 Aprile 2020

BENEFICI, PROGRESSIONI E NUOVE VERIFICHE “ANTICOVID”

Il 27 aprile si è svolto un tavolo di negoziazione relativo al regolamento per la concessione di benefici di natura assistenziale sociale in favore dei dipendenti relativi agli anni 2017 e 2018 e per l’individuazione delle modalità delle progressioni verticali.
Tuttavia, alla luce delle previsioni contenute nel DPCM del 26 aprile – che prevede un diretto coinvolgimento dell’INL nell’ambito dei controlli in materia di salute e sicurezza sul lavoro – abbiamo chiesto di fissare un incontro urgente sul tema con il neonominato Direttore Centrale della sicurezza, vigilanza e tutela del lavoro, nonché un intervento deciso da parte del Direttore dell’INL per chiarire e precisare gli ambiti di competenza della vigilanza.
Lo ribadiamo per l’ennesima volta: senza formazione e senza sicurezza dei lavoratori non è, per noi, possibile programmare alcuna attività.
Abbiamo nuovamente confermato la necessità di arrivare a un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno, anche per uniformare le richieste e le condotte delle Prefetture con i nostri Uffici territoriali.
In riscontro alle nostre richieste, ci è stato preannunciato l’invio di una nota che dovrebbe chiarire – speriamo definitivamente! – , i molti dubbi da noi sollevati negli ultimi giorni.
Inoltre, in vista di una parziale futura riapertura degli uffici, abbiamo avanzato la proposta di un protocollo d’intesa con le OO.SS. per la gestione della “Fase 2”. Rispetto a questo, riteniamo che: la percentuale di personale in smart-working debba restare molto alta, gli uffici debbano garantire tutte le misure necessarie al contenimento del contagio da COVID 19 e si debba gestire in modo nuovo e diverso il rapporto col pubblico.
Nella prospettiva di offrire una maggiore tutela ai lavoratori, avevamo proposto all’Amministrazione di stipulare una polizza assicurativa “rischio COVID 19” per tutto il personale. Tale proposta è stata accolta e a breve verrà data comunicazione ufficiale della sottoscrizione di questa polizza.
Venendo agli argomenti all’ordine del giorno, ci è stato anzitutto comunicato che il FRD 2019 ha passato il vaglio del collegio dei revisori dei conti ed è stato inviato al MEF e al DFP per la certificazione, atto da cui dipende l’avvio delle procedure per le progressioni orizzontali.
Relativamente ai benefici assistenziali, abbiamo concordato sul regolamento da adottare e sull’esigenza di accelerare la conclusione delle relative procedure. Questo primo accordo ci è servito anche per evidenziare delle modifiche che dovranno essere apportate nel futuro, ad esempio sull’aumento dell’ISEE per poter accedere ai benefici, ad oggi probabilmente troppo basso.
Rispetto alle progressioni verticali, (per cui ricordiamo i posti messi a bando sono complessivamente 113: 95 per il passaggio dalla II alla III Area e 18 dalla I alla II), abbiamo chiesto all’Amministrazione di predisporre un database dei quesiti, da cui estrarre quelli che saranno oggetto della prova, mettendolo a disposizione dei colleghi con congruo anticipo, così da dar modo ai lavoratori di prepararsi. Abbiamo anche chiesto che il numero dei posti sia tale da consentire il passaggio di tutti coloro in possesso del titolo di studio previsti dalla legge. In questa stessa prospettiva, abbiamo chiesto di abbassare il voto minimo richiesto alla prova scritta per poter accedere alla prova orale, ricomprendendo chi ha avuto la sufficienza. Sebbene non sia materia di contrattazione, abbiamo infine proposto la sottoscrizione di un verbale d’intesa con le OO.SS. firmatarie del CCNL.

FP CGIL
Matteo Ariano

CISL FP
Michele Cavo

UIL PA
Bruno Di Cuia

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