INL: Posizioni Organizzative – Facciamo sul serio o no?

01 Luglio 2020

POSIZIONI ORGANIZZATIVE:
FACCIAMO SUL SERIO O NO?

Incontro in chiaroscuro, quello odierno, nel quale abbiamo discusso della bozza sui criteri di attribuzione delle Posizioni Organizzative. Nell’apprezzare il lavoro fatto, che traccia maggiore trasparenza delle procedure e dei criteri, crediamo tuttavia che esso rischi di divenire l’ennesimo tentativo naufragato di voler cambiare le cose.
Queste le criticità che abbiamo evidenziato:
– Le responsabilità di team restano escluse dalle PO e dunque continueranno a essere incarichi fiduciari;
– La presenza del dirigente interessato, nella commissione esaminatrice;
– La necessità di contemperare meglio il rapporto fra esperienza, capacità organizzative e titoli;
– La previsione che chi abbia ricoperto la medesima posizione di responsabilità per più di sei anni possa partecipare alla selezione per il medesimo incarico, senza approfondire forme di rotazione o altre forme di contemperamento.
Con particolare riferimento a quest’ultimo criterio, noi non riteniamo che esso contemperi in modo equo i diritti di tutti i lavoratori coinvolti. Su questo abbiamo avvertito che il rischio di operazioni gattopardesche è dietro l’angolo e scontenterebbe parecchio i lavoratori, che aspettano segni di cambiamento veri e tangibili e vedrebbero tradita, per l’ennesima volta, questa aspettativa.
L’Amministrazione deve capire che oramai i lavoratori dell’INL sono stanchi e disillusi e che le attese sono state finora, in modo sistematico, tradite.
Quello scatto di reni che l’organizzazione doveva avere, continua a mancare: team, processi … rimasti sulla carta. Se si intende fare anche delle Posizioni Organizzative una finzione, noi non intendiamo condividere questo percorso e ci muoveremo di conseguenza.
Veniamo alle note più positive: l’ultima bozza di DM Incentivi va finalmente nella direzione giusta di strutturare una indennità di funzione, collegandola all’esercizio dell’attività ispettiva, riducendo la quota legata all’uso del mezzo proprio. Con piacere abbiamo notato che, come avevamo richiesto, per il secondo semestre sono previsti incentivi legati allo svolgimento di attività ispettive non solo in agricoltura ed edilizia, ma anche nella logistica e nei trasporti, così da incentivare anche ispezioni in settori finora troppo poco praticati. Al tavolo è emersa anche la questione relativa alle assenze equiparate per legge: la nostra opinione è che esse debbano rientrare tra le giornate di servizio e non si possa escluderle.
Abbiamo chiesto all’Amministrazione di avviare entro luglio sia la discussione sul DM Incentivi per il secondo semestre – per stabilire criteri e quote – sia sul FRD 2020, così da provare a chiudere accordo entro l’autunno e mettersi finalmente in linea con la contrattazione 2021.
Infine, abbiamo chiesto notizie sui benefici assistenziali: i lavori della commissione sono conclusi e pertanto in busta paga luglio saranno pagati i benefici 2017, busta paga agosto quelle 2018.
Il 14 luglio p.v. incontro per firma dell’accordo certificato su progressioni economiche e verbale di confronto su progressioni verticali.

Roma, 30 giugno 2020

Il Coordinatore nazionale FP CGIL INL
Matteo Ariano

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