MI MUR: Incontro con Capo Dipartimento

12 Aprile 2021

INCONTRO CON LA CAPO DIPARTIMENTO CHE ALLE PAROLE SEGUANO I FATTI

Lo scorso 8 aprile si è tenuto l’incontro in videoconferenza tra le OO.SS. e il Capo Dipartimento per le Risorse Umane, Dott.ssa Giovanna Boda.
In questa occasione l’Amministrazione ha finalmente preso atto di quanto ormai da anni denunciamo: gli uffici territoriali rischiano di non essere in grado di garantire l’avvio dell’anno scolastico a causa della grave carenza del personale.

Non è mai tardi per rendersene conto, sebbene ci meravigli che questa circostanza venga evidenziata solo oggi, quando, per l’appunto, da anni denunciamo in tutte le sedi questa problematica, non da ultimo anche al nuovo Ministro dell’Istruzione con la richiesta di incontro che gli abbiamo rivolto, con nota unitaria, lo scorso 25 marzo, e che al momento non ha ancora avuto risposta.

Su questo punto la Capo Dipartimento si è impegnata a promuovere l’incontro richiesto dalla FP CGIL con CISL FP e UIL PA, sostenendo che il confronto con i sindacati è indispensabile in questa fase. Staremo a vedere.

Nel frattempo ha destato più di una preoccupazione l’ipotesi paventata dall’Amministrazione di cercare una soluzione temporanea alla grave carenza di personale con il ricorso ad una società di somministrazione, di fatto quindi prevedendo ulteriore lavoro precario all’interno della pubblica amministrazione e, dati i tempi, inserendo negli uffici, proprio nel momento di massimo impegno, personale da istruire e che probabilmente non riuscirebbe a fornire il supporto adeguato in mancanza di specifica preparazione.

Per la FP CGIL la via maestra da percorrere per rimediare ad una carenza di personale che investe tutta la Pubblica Amministrazione, ed in particolare il Ministero dell’Istruzione e quello dell’Università e della Ricerca è quella di un piano straordinario di assunzioni che vada ben oltre il semplice turn-over e che, finalmente, garantisca efficacia ed efficienza degli uffici e dignità al lavoro.
L’Amministrazione ci ha comunicato che sono finalmente arrivati i fondi relativi al FRD 2018 che quindi dovrebbe essere a breve messo in pagamento.

Restano comunque tutte aperte le altre criticità da noi sollevate già da diverso tempo, da ultimo con la nostra nota del 23 febbraio, che riguardano la necessità di stringere i tempi per accordo sul FRD 2019, di definire tempestivamente l’accordo per le progressioni economiche 2021 e il bando per le progressioni verticali, prevedere la definizione dell’accordo per il FRD 2020 entro il corrente anno, conoscere l’entità dei risparmi derivanti dalle risorse non utilizzate nel corso del 2020 per la remunerazione di prestazioni di lavoro straordinario e per i buoni pasto non erogati che potranno essere destinati ai trattamenti economici accessori correlati alla performance e alle condizioni di lavoro, ovvero agli istituti del welfare integrativo, conoscere la quota che sarà destinata ai Ministeri dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca a fronte di quanto previsto dalla legge 160/2019 per la graduale armonizzazione delle indennità di amministrazione del personale dei Ministeri e su cui abbiamo chiesto di prevedere un confronto con le OO.SS. sulle modalità di attribuzione di tali risorse.

Inoltre restano da definire temi importanti come la riorganizzazione dei Ministeri e il Piano per il lavoro agile (POLA) da attivare alla fine del periodo di emergenza sanitaria.
L’Amministrazione ha chiesto ai sindacati di elencare le priorità da affrontare e possibili proposte, dichiarandosi disponibile anche a prevedere incontri con cadenza ravvicinata.
E’ quello che chiediamo da tempo ma, oggettivamente, con scarsi risultati. Vedremo se questa sarà la volta buona del cambio di passo che chiediamo.

Auspichiamo ovviamente che alle buone intenzioni seguano i fatti, ma insisteremo comunque, come abbiamo sempre fatto, nel rivendicare i diritti dei lavoratori dei Ministeri dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca che, come abbiamo ricordato anche al Ministro Bianchi e ricorderemo a breve anche alla Ministra Messa, sono figure indispensabili e strategiche per il buon andamento della organizzazione della scuola nel Paese e per il diritto allo studio costituzionalmente garantito.

Auguriamo intanto a tutti buon lavoro e alleghiamo per vostra consultazione le note inviate come FP CGIL lo scorso 23 febbraio, nella quale già elencavamo tutte le priorità che abbiamo testè ribadito, e la richiesta di incontro al Ministro Bianchi, a cui seguirà quella alla Ministra Messa.

FP CGIL Nazionale                                FP CGIL Istruzione                       FP CGIL Università Ricerca
Esecutivo Funzioni Centrali               Coordinatore Nazionale                  Coordinatrice Nazionale
Anna Andreoli                                            Davide Perrelli                                     Carmen di Santo

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