Contratto Funzioni Centrali: prosegue la trattativa

12 Ottobre 2021

CCNL Funzioni Centrali 2019/2021. 12 ottobre 2021: il punto della FP CGIL

Dopo un break di tre settimane è ripresa oggi la trattativa per il rinnovo contrattuale del Comparto
Funzioni Centrali 2019/2021.
Come annunciato in conclusione dell’incontro del 23 settembre, il presidente Aran ha dato conto di
alcune prime aperture sul lavoro agile e sulle progressioni economiche all’interno delle aree del
nuovo sistema di classificazione.
In particolare, sulle progressioni economiche Aran ha adeguato la sua posizione iniziale ad alcune
nostre richieste tese a valorizzare l’esperienza professionale maturata (e non più solo la valutazione
individuale) e a riconoscere la possibilità alla contrattazione integrativa di utilizzare ulteriori criteri
di valutazione oggettivi, ferma restando la possibilità di utilizzare un “correttivo” di punteggio legato
alla maggiore anzianità di posizione economica (coerente con il nostro obiettivo di impedire
che possano continuare a esserci lavoratori beneficiati più volte a fronte di lavoratori sempre esclusi
dai riconoscimenti di crescita economica all’interno dell’area).
Sul lavoro agile – anche qui accogliendo la nostra richiesta – il presidente ha dato disponibilità di
regolamentare con il contratto collettivo nazionale di lavoro non solo il lavoro agile previsto dalla
legge 81/2017 ma aggiornando la regolamentazione del telelavoro (il precedente accordo è del
2000). Riservandosi di distinguere la modalità di lavoro da remoto senza vincolo di tempo e luogo
(sulla base di obiettivi da realizzare) e la modalità di lavoro a distanza con il vincolo orario.
Con CISL e UIL abbiamo apprezzato l’avvicinamento delle posizioni di Aran alle nostre proposte
(vedi il comunicato unitario), ma abbiamo pure ribadito che aspettiamo di conoscere gli altri aspetti
che devono comporre il nuovo ordinamento professionale, a partire dalla definizione puntuale delle
aree chiedendo che il valore economico del tabellare di inquadramento giuridico sia più elevato
delle attuali posizioni economiche iniziali di Ministeri, Agenzie e Epne. Così come, solo in presenza
del disegno di legge di bilancio che il governo dovrà presentare alle Camere nei prossimi giorni,
potremo capire se ci saranno le condizioni per definire una norma di prima applicazione effettivamente
in grado di realizzare gli obiettivi di svuotamento delle attuali prime aree e di riconoscimento
di inquadramenti più adeguati a valorizzare il lavoro svolto che un mero inquadramento “a fotocopia”
dal vecchio al nuovo sistema di classificazione.
Sul lavoro agile abbiamo ribadito la necessità che il presidente Aran si faccia anche portavoce della
necessità di tutto il tavolo negoziale di evitare incursioni del governo, in particolare con le linee
guida annunciate in applicazione del DPCM 23 settembre 2021 (sul rientro dal 15 ottobre), proprio
mentre la trattativa sembra approdare a forme di regolamentazione condivise e che prevedano un
sistema di relazioni sindacali esigibile a livello di singola amministrazione.
Per finire, proprio sul sistema di relazioni sindacali abbiamo ribadito la necessità di rafforzare la
contrattazione integrativa sia assegnando ad essa la individuazione dei profili professionali sia nella
definizione dei meccanismi di premialità e di progressione economica.
Il presidente Naddeo ha concluso l’incontro assicurando il suo impegno per andare nella direzione
anche da noi auspicata di trovare le migliori soluzioni possibili rinserrando le fila del negoziato.

 

Il Segretario nazionale
Florindo Oliverio

X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto