MISE – Comunicato Incontri del 9 e del 12 Novembre 2021

15 Novembre 2021
MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO

COMUNICATO A TUTTO IL PERSONALE DEL MISE


La scorsa settimana l’Amministrazione ha convocato le scriventi OO.SS. per due incontri riguardanti il DM di individuazione degli Uffici dirigenziali di livello non generale e sui i criteri di graduazione delle posizioni dirigenziali di livello non generale a seguito del Regolamento di organizzazione
del Ministero dello Sviluppo Economico pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30/10/2021.

Nel primo incontro che si è svolto Martedì 9 Novembre era presente oltre al Direttore Romeo, il Segretario Generale Mineo che ha illustrato le principali modifiche avvenute a seguito del suddetto Regolamento.

Dopo l’apertura del Segretario Generale, abbiamo chiesto la parola per fare una dichiarazione unitaria, manifestando la nostra insoddisfazione in merito alle richieste effettuate all’amministrazione sia sulle contingenti questioni dei rientri in sicurezza che in generale sul rinnovamento organizzativo del Mise,
tutte richieste che non hanno mai trovato risposta.

A seguito del disordine che inevitabilmente si è venuto a creare con il rientro in sede (con l’emanazione della circolare DGROSIB basata sulla indicazioni del Ministro Brunetta), di fronte alle troppe
interpretazioni discordanti da parte delle varie Direzioni (che hanno inevitabilmente fatto ricadere le perplessità dei colleghi sugli uffici della DGROSIB incolpevolmente diventata un “ufficio informazioni”),
l’amministrazione ha opposto infatti un silenzio inaccettabile su temi che impattano così fortemente sulla vita dei dipendenti.

Non riteniamo peraltro una giustificazione dell’ immobilismo, l’attesa delle Linee Guida dalla funzione pubblica, perché nel frattempo la pandemia ha ripreso a correre. Il nostro intervento è proseguito ribadendo che aspettavamo un’agenda di incontri che toccasse le varie tematiche che da tempo andiamo esponendo: il protocollo di sicurezza in primis, quindi smart working, mobilità interna, assunzioni e concorsi, stato dei pagamenti accessori per il personale.

L’amministrazione non ci ha mai dato un segnale in questo senso, soprattutto in un periodo come questo dove le relazioni sindacali sono da ritenersi la chiave per un modello efficace e moderno di proseguimento della vita del nostro Ministero.

Non abbiamo apprezzato pertanto, come l’unica convocazione sui criteri di graduazione degli Uffici dirigenziali di secondo livello dichiarando, con rammarico, che se entro la seduta stessa non ci fosse

stato presentato un piano di incontri sulle suddette tematiche non avremmo presenziato al successivo incontro.
Nel merito dei temi affrontati, dopo aver evidenziato le principali criticità del DM richiamato, derivanti principalmente dallo stesso regolamento di Amministrazione e cioè dall’ accorpamento della DGAT con la DGSCERP e dallo spacchettamento della DGPIIPMI, è stato chiesto di individuare una figura non
di semplice coordinamento ma almeno di vice direttore per le funzioni relative agli Uffici Territoriali e per la ex DGPIIPMI una definizione migliore di alcune competenze relative ad alcune divisioni. Ulteriori osservazioni sono state cronica, grave e ormai progressiva mancanza di personale e la richiesta dei
tempi di attuazione del suddetto DM.

Sul tema assunzioni, il Direttore ci ha informato che a breve un concorso da poco concluso porterebbe nuove unità di natura amministrativa al nostro Ministero, ma abbiamo ribadito che non le riteniamo comunque sufficienti, mentre restiamo ancora in attesa del concorso specifico per le professionalità
tecniche per il MISE.

Le scriventi OO.SS. salutano con favore sia l’arrivo di funzionari amministrativi sia l’avvio della procedura per l’assunzione di tecnici specializzati, ma al contempo esprimono forte preoccupazione per l’assenza di nuovi ingressi di personale di Area II: senza il loro supporto operativo, infatti, i nuovi assunti di Area III non saranno in grado di svolgere una serie di servizi specifici sul territorio nazionale. In questi anni il nostro Ministero ha perso diverse competenze e si è progressivamente ridimensionato, e per questo dobbiamo evitare che nel prossimo futuro il MISE si indebolisca anche nelle
sedi periferiche.

Il primo incontro si è concluso con l’impegno dell’Amministrazione a convocarci per questa settimana
sull’aggiornamento del “Protocollo sicurezza” e con l’ulteriore impegno a dare alcune risposte ad alcune delle nostre osservazioni.


Nel successivo incontro di Venerdì 12, in premessa, il Segretario Generale ha ribadito che nel corso di questa settimana verranno convocate le OO.SS, per il piano sicurezza e che verrà stilato un piano di criteri per la mobilità del personale legato alla riorganizzazione.

Siamo stati informati che nella nuova Direzione che assomma DGSCERP + DAGT verrà individuato un Direttore Generale con funzioni di studio, come supporto per quanto di competenza dell’ex DGAT, e
che è prevista la possibilità di creare due o più vicari come da previsto da normativa.

Una risposta che non ci soddisfa, perché l’obiettivo, per noi, rimane quello di garantire a una Direzione Generale talmente ampia (parliamo di circa 1/3 del Ministero!) e talmente complessa di poter funzionare in modo efficiente. È infatti impensabile che un Direttore Generale possa coordinare e indirizzare 21 divisioni così differenti (e così lontane) senza un supporto o senza uno o più filtri adeguati. Auspichiamo che ci si possa invece avvalere di una o più figure di “vicario” che abbiano uno specifico mandato, esplicitamente previsto, per rendere funzionale l’organizzazione. Insomma, le ipotesi formulate dall’amministrazione non ci sembrano essere una soluzione adeguata.

Inoltre, sono state meglio definite e specificate alcune funzioni delle Direzioni, a seguito anche delle nostre osservazioni ed infine che entro l’anno sarà anche in arrivo il concorso per i tecnici che porterà insieme agli altri, una dotazione organica di ulteriori 500 unità al Ministero.
Sulle tempistiche, è stato ribadito che riordino partirà dalla nomina dei nuovi Direttori Generali a seguito di interpello e che saranno messi ad interpello solo gli Uffici Dirigenziali che avranno avuto delle modifiche in merito alle competenze.

In merito ai criteri di graduazione degli Uffici dirigenziali di secondo livello le OO.SS. hanno tutte apprezzato la coerenza degli stessi con il Contratto Dirigenti ma hanno criticato la mancanza di
fasce economiche entro cui inserire i punteggi da essi derivanti per cui poi attribuire le posizioni nelle varie fasce retributive.

La spiegazione di tale mancanza, che non ci ha visto però del tutto soddisfatti, è che l’Amministrazione sta esaminando la possibilità di ampliare il numero delle fasce retributive di 1^ livello, scegliendo in tal modo di non porre limiti precostituiti.

La riunione si è conclusa con il rinnovato impegno da parte dell’Amministrazione di convocarci sulle tematiche da noi richieste.


Staremo a vedere e Vi terremo informati.


Roma, lì 15 Novembre 2021


FP CGIL                                       CISL FP                 UIL PA

Roberto Copioli              Carlo Filacchioni           Stefano Fricano

X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto