Ministero della Salute – Resoconto incontro 1 marzo

02 Marzo 2023

Ieri 1 marzo 2023 si è tenuto il programmato incontro con l’amministrazione per la valutazione della bozza del Contratto collettivo integrativo di amministrazione 2023/2025 e della nuova ipotesi per la definizione delle risorse dell’art. 7 per gli anni 2021, 2022 e 2023 . Alla riunione ha partecipato anche il Dr. Mattei ,Capo della Segreteria del Ministro Schillaci, al quale il Dr. Celotto, introducendo i lavori, ha rappresentato le oggettive difficoltà economiche dei lavoratori delle aree funzionali. La disponibilità del Fondo Risorse Decentrate è ormai, come più volte denunciato, a livelli irrisori. Per risolvere la situazione sono state proposte più volte soluzioni normative che non hanno mai trovato un reale sbocco nelle leggi. Per la FP CGIL Nazionale era presente Anna Andreoli che nel suo intervento ha sottolineato come sia fondamentale il confronto con i vertici politici del Ministero anche al fine di rappresentare come, in mancanza di adeguate risorse, molti degli istituti previsti dal CCNL rimangano di fatto inapplicati bloccando in maniera colpevole ogni possibilità di crescita professionale e di valorizzazione dei lavoratori . E’ quindi indispensabile ed urgente un rifinanziamento del FRD nonchè un confronto con la parte politica relativamente alla rimodulazione dell’organico del Ministero che preveda un ampliamento dell’area dei funzionari e l’inserimento della consistenza, almeno teorica, dell’area delle Elevate Professionalità . Solo con la contezza delle facoltà assunzionali del Ministero sarà possibile poi valutare la fattibilità di utilizzare ulteriori risorse per le progressioni tra le aree oltre a quelle previste espressamente dall’art. 18 del CCNL 2019/2021. Il Dr. Mattei ha replicato ringraziano le OO.SS. per i contributi, assicurando che le “pressioni” che sono state rappresentate sul tavolo verranno riportate integralmente al Ministro Schillaci, che dimostrerà la sua attenzione al personale con i fatti. Pare, infatti che sia stato già predisposto il testo di una norma/emendamento per l’integrazione delle risorse del FRD che dovrebbe essere inserito in un provvedimento del Ministero appena possibile . Usiamo molti condizionali perché ormai siamo disillusi: in passato molte volte ci sono stati assicurati interventi normativi che avrebbero rifinanziato il FRD ma siamo rimasti sempre senza un euro . Il Dr. Mattei rappresenterà al Ministro Schillaci la richiesta delle OO.SS. di un incontro diretto con lui . Il Dr. Mattei ha lasciato l’incontro per altri impegni ed è proseguito il confronto con l’amministrazione sul Contratto integrativo di amministrazione 2023/2025 . Su questo punto Anna Andreoli è intervenuta considerando la bozza di contratto integrativo inviata dalla DGPOB un buon risultato ma ancora da perfezionare in alcuni punti: tra questi e solo per fare alcuni esempi non esaustivi nella voce della banca delle ore va evidenziato il pagamento della maggiorazione anche in caso di utilizzo del riposo compensativo, tra i punti da recepire manca il diritto allo studio, all’art. 16, manca la previsione dell’entità del salario accessorio che può essere erogata mensilmente ai lavoratori in distacco sindacale e la previsione di quanto demandato alla contrattazione rispetto all’area delle elevate professionalità. E’ stata ribadita inoltre la necessità di un confronto con l’amministrazione sull’emanando piano dei fabbisogni per valutare gli effettivi spazi utilizzabili per le progressioni verticali del personale. Sono state ribadite inoltre le richieste già fatte formalmente in precedenza : il mantenimento dell’orario flessibile 7.00 – 20.00, lo sganciamento del CIA dal PIAO 2023/2025 e la reale consistenza dell’ammontare dello 0,55% utile per le progressioni verticali in deroga ex art. 18 del CCNL. L’amministrazione ha preso nota delle richieste delle OO.SS. e rimanderà il testo della bozza definitiva entro la prossima settimana . Per quanto riguarda l’art. 7 l’amministrazione ha predisposto delle tabelle provvisorie per l’erogazione degli importi per gli anni 2021, 2022 2023 . Si tratta di esercizi molto teorici che per essere affrontati concretamente necessitano di altri elementi che al momento non ci sono stati forniti. Di conseguenza rimandiamo ogni giudizio quando saremo in grado di comprendere le reali intenzioni dell’amministrazione.

VI TERREMO INFORMATI

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