INL, Unitario – Un inutile incontro

14 Giugno 2023

Nel pomeriggio del 13 giugno, a seguito della richiesta congiunta di parte sindacale, siamo stati convocati dal gabinetto della Ministra per affrontare il tema degli arretrati della perequazione dell’indennità di amministrazione.

L’incontro si è aperto con toni surreali, quasi kafkiani: nel ribadire l’impegno della Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, ci è stato anche chiesto se avessimo noi proposte in merito per risolvere la questione.

Quindi i due scioperi, i mesi di agitazione del personale, gli incontri avuti anche con la presenza della Ministra del Lavoro a cosa sono serviti?

Da parte nostra, abbiamo quindi ribadito che, dopo tutto questo tempo, ci saremmo aspettati una risposta più concreta da parte del vertice del Ministero e non un parere al tavolo, come fosse una chiacchierata tra amici …

Per questo, nel corso dei nostri interventi abbiamo rappresentato l’urgenza di un intervento normativo che sani definitivamente il problema degli arretrati – anche valutando la disponibilità di fondi del bilancio dell’INL. Allo stesso scopo, abbiamo chiesto se si intenda presentare emendamenti anche per sbloccare le risorse derivanti dal DL 146/21, relative agli introiti delle sanzioni in materia di salute e sicurezza e se si intenda prevedere lo stanziamento di risorse per aumentare le retribuzioni accessorie dei lavoratori, come sta accadendo in altre Amministrazioni, grazie all’impegno dei relativi vertici politici.

Proprio per questo, occorre che il vertice politico del Ministero faccia sentire la propria voce, rivendicando il ruolo e l’importanza del personale che compone l’INL, di cui ci si ricorda solo quando c’è da sbandierare i risultati nella lotta al sommerso. Anche nel corso della riunione si è parlato della centralità dell’INL nell’ambito degli obiettivi che il PNRR dedica alla lotta al sommerso. Bene: quegli obiettivi camminano sulle gambe di lavoratrici e lavoratori che li realizzeranno. Come si intende valorizzarli e rendere più competitivo l’INL rispetto ad altri Enti, così da frenare l’emorragia di personale in atto? ALTRIMENTI, NON È DETTO CHE QUEGLI OBIETTIVI SARANNO REALIZZATI.

A fronte di tutto questo, ci è stato risposto che le problematiche emerse sono all’attenzione della Ministra ma non sono arrivate risposte certe. Ci è stato rappresentato che s’intraprenderà nuovamente il percorso normativo (che non capiamo perché fosse stato interrotto!), anche coinvolgendo e sensibilizzando gli organi competenti.

Per provare a dare concretezza al percorso, abbiamo chiesto di intervenire laddove possibile, ad esempio sbloccando rapidamente l’iter di approvazione della variazione di bilancio di INL, e di aggiornarci alla prima settimana di luglio, così da capire quali veicoli normativi si intenda provare a utilizzare.

Abbiamo infine rappresentato la NECESSITÀ DI AVERE RISPOSTE CONCRETE ALLA PROSSIMA RIUNIONE, SENZA LE QUALI CI RISERVIAMO DI ATTIVARE TUTTI GLI STRUMENTI A TUTELA DI LAVORATRICI E LAVORATORI.

 

FP CGIL        CISL FP        UILPA            FLP            CONFINTESA FP    CONFSAL-UNSA

M.ARIANO  M. CAVO   I. CASALI   A. PICCOLI       N. MORGIA              V. DI BIASI

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