ACI – Comunicato unitario su criteri distribuzione convalide

26 Ottobre 2023

A seguito di specifica richiesta, è pervenuta a queste OO.SS. una nota del dott. Moretto nella quale viene chiarito il criterio con il quale vengono distribuite le convalide agli Uffici Territoriali.

Dallo scorso mese di luglio il metodo è il seguente:

si tiene conto della forza lavoro dedicata alle convalida, così come dichiarata dai Direttori Territoriali e dai RUT a seguito di rilevazione richiesta dalla DRUO e da DPFA; si calcola il valore percentuale del singolo Ufficio fatto cento il totale delle ore dedicate alla convalida a livello nazionale; si distribuisce il numero di pratiche pervenute giornalmente (nonché quelle “giacenti” ancora da convalidare) in base a questa percentuale.

Si suggerisce agli Uffici di comunicare alle citate DRUO e DPFA le eventuali modifiche dei dati relative alle ore che si possono utilizzare per la convalida eventualmente intervenute rispetto al momento in cui è stata fatta la rilevazione, anche in relazione alle modifiche di consistenza del personale degli Uffici.

Il metodo adottato, sebbene costituisca un metodo più chiaro rispetto all’algoritmo (di cui non si riuscivano a capire le logiche di funzionamento), essendo comunque basato su di una “fotografia” di una organizzazione degli Uffici Territoriali direttamente influenzata dal numero di convalide distribuite dall’algoritmo, rischia di riproporre i macroscopici errori prodotti dall’algoritmo – da noi sempre evidenziati – e quindi non ci sembra che le ben note criticità siano state superate.

Continueremo, quindi, a discutere sul tavolo dell’Organismo Paritetico dell’Innovazione, di cui abbiamo chiesto una urgente convocazione, dei criteri di distribuzione delle convalide, per arrivare al più presto ad un metodo realmente equo di distribuzione delle pratiche da convalidare.

In ogni caso non si può non rilevare che le difficoltà degli Uffici dipendono, oltre che dalle anomalie alle procedure registrate in numerose giornate, dal fatto che il numero totale delle pratiche da esaminare è aumentato mentre il numero dei dipendenti continua a diminuire. Ciò, evidentemente, genera un forte stress lavorativo e grave danno al livello di efficacia dei servizi resi al pubblico.

FP CGIL ACI D. Figliuolo

CISL FP ACI M. Semprini

UILPA ACI P. Piccirilli

CONFINTESA FP ACI P. Piccione

CONFSAL UNSA ACI A.G. Cappelli

USB P ACI B. Stramaccioni

FLP EPNE ACI T. Alberini

 

X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto