INPS Fp Cgil- Dirigenti, Medici e Professionisti: su Smart friday e Lavoro da remoto la Cgil ribadisce la sua posizione

02 Novembre 2023

Lo scorso 30 ottobre si è tenuto l’incontro tra l’Amministrazione e le organizzazioni sindacali dell’Area Funzioni Centrali in merito alle due informative trasmesse, concernenti le sperimentazioni in tema di Smart Friday e Lavoro da Remoto.

In apertura abbiamo ribadito la posizione della FP CGIL, già espressa a livello di comparto col comunicato del 26 ottobre. La revisione della policy dell’Istituto in materia di lavoro agile non può e non deve trasformarsi in un referendum sullo strumento dello smart working: l’ambizione che abbiamo è migliorare l’esistente, non irrigidire il lavoro a distanza sino a snaturarlo.

Abbiamo chiesto nuovamente, unici al tavolo, l’attivazione di un confronto per il riconoscimento del buono pasto in smart: quella sì rappresenterebbe una vera rivoluzione.

Con riferimento ai testi delle informative, abbiamo espresso la nostra perplessità anche in riferimento alla possibilità, solo ipotizzata, che parte dei risparmi vengano destinati alla integrazione dei fondi per la contrattazione integrativa: servono stime e proiezioni. Abbiamo, quindi, evidenziato la particolarità dei riflessi sull’attività dei medici e dei professionisti dell’Istituto:

  • quanto ai primi, la mancanza di dettagli in merito ai contorni dell’iniziativa rende evidentemente impossibile ipotizzarne, allo stato, una partecipazione al progetto e in particolare la chiusura per un giorno a settimana dei centri medico legali;

  • quanto ai secondi, la chiusura delle strutture durante la settimana lavorativa impone, tra l’altro, che l’Amministrazione adotti ogni possibile cautela a garanzia della funzionalità dei mezzi a disposizione dei professionisti.

L’attività legale, e lo stesso è a dirsi per le attività dei tecnici, ormai viene svolta quasi esclusivamente in modalità telematica ed è soggetta a termini previsti a pena di decadenza: ciò impone il potenziamento non solo della strumentazione affidata ai professionisti, ma anche di un servizio dedicato di assistenza informatica, che garantisca il personale dalle conseguenze di eventuali “blocchi”, non ovviabili tramite l’accesso alle strutture di appartenenza.

Con riferimento ai medici, sono state affrontate nel corso della riunione anche le annose questioni legate alle autorizzazioni per la libera professione e al regime lavorativo in intra o extra moenia. Per ciò che riguarda il primo argomento, come FP CGIL abbiamo stigmatizzato il comportamento di alcune Direzioni Regionali che ostacolano la libera professione ricorrendo ad argomentazione pretestuose. L’Amministrazione si è dimostrata sensibile al problema, condividendo le idee emerse dal tavolo quali l’informatizzazione della procedura e la richiesta annuale.

Attendiamo, quindi, in tempi brevi un regolamento chiarificatore, che sia valido su tutto il territorio nazionale, eliminando strozzature e interpretazioni creative.

Riguardo l’attività intramoenia e l’indennità di esclusività, riteniamo il tema non più rinviabile. I medici che operano in INPS sono rimasti gli unici medici pubblici a non averla regolamentata.

L’istituto ha il compito di trovare i fondi necessari per il finanziamento, attenuando – almeno parzialmente – il grave disagio economico subito dalle colleghe e dai colleghi con il crollo della retribuzione di risultato. Le nuove attività lavorative che incombono sul personale medico sono sempre di più. Quale occasione migliore per abbattere l’arretrato che grava in ambito di invalidità civile?

Riteniamo si possa ragionare, inoltre, sul ricorso all’attività intramoenia anche per attivare nuove commissioni mediche, pagate a gettone o a orario come fatto da anni presso le ASL. Le possibilità sul tappeto sono tante: è ora che l’Amministrazione dia un segnale di vicinanza e di attenzione ai medici dell’Istituto. Non servono diktat, ma un buon accordo tra le parti: nel rispetto delle colleghe e dei colleghi che pongono sempre l’interesse dei cittadini quale stella polare della loro azione.

FP CGIL INPS

Giuseppe Lombardo

Giuseppe Cipriani

Fabrizio Ottavi

Francesco Reali

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