Alla Direttrice centrale Risorse Umane
Dott.ssa Cristina Deidda
per il tramite del Dirigente Area Relazioni Sindacali
Dott. Salvatore Ponticelli
OGGETTO: Richiesta di integrazione requisiti di ammissione – Concorso pubblico per 49 dirigenti di II fascia (deliberazione CdA n. 245/2025)
In data 17 dicembre 2025 il Consiglio d’Amministrazione, con deliberazione n. 245, ha approvato l’indizione di un concorso pubblico, per titoli ed esami, destinato all’assunzione a tempo indeterminato di 49 dirigenti di seconda fascia nei ruoli del personale dirigenziale dell’Istituto.
L’art. 3 c. 1 lett. a) del bando, pubblicato sul portale InPA, evidenzia come – tra i requisiti per l’ammissione – sia necessario l’essere “dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, muniti di laurea, che abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio o, se in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, almeno tre anni di servizio“.
La scrivente Organizzazione intende segnalare, con la presente, una distinzione tra i titoli espressamente richiamati dalla disposizione sopra citata e il master universitario di II livello. Quest’ultimo, pur collocandosi nel medesimo ambito dell’alta formazione post-lauream, non risulta considerato ai fini della riduzione del requisito di anzianità di servizio.
Tale esclusione rischia di precludere la partecipazione alla procedura concorsuale a numerose lavoratrici e numerosi lavoratori in possesso di un percorso idoneo e coerente con le finalità della selezione.
Si rappresenta, in proposito, che una situazione analoga si è recentemente verificata presso il Ministero della Giustizia ove, a seguito di apposita segnalazione e nell’esercizio del potere di autotutela, si è intervenuto sull’iter procedurale chiarendo, mediante pubblicazione di FAQ ufficiali, l’equiparazione del master universitario di II livello ai titoli rilevanti ai fini del requisito di servizio.
Alla luce di quanto sopra, la scrivente Organizzazione chiede che l’Amministrazione voglia valutare l’opportunità di fornire un chiarimento interpretativo – anche tramite FAQ o integrazione del bando – volto a ricomprendere il master universitario di II livello tra i titoli utili ai fini della riduzione dell’anzianità di servizio richiesta, ovvero di adottare ogni altra misura ritenuta idonea a garantire parità di trattamento.
Cordiali saluti,
Coordinatore nazionale FP CGIL INPS
Giuseppe Lombardo