Nei mesi scorsi era stata fornita rassicurazione che sarebbe stata finalmente inserita nella legge di bilancio una specifica previsione normativa che prevedesse forme di benessere organizzativo in favore dei dipendenti dell’INL e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Tramontata l’ipotesi di far inserire la norma nel DL Sicurezza sul Lavoro e nella legge di conversione, è sfumata anche la previsione all’interno della legge di bilancio, sebbene siano state fornite rassicurazioni al riguardo.
Riguardo alla partecipazione al fondo di 190 milioni, considerato che il salario accessorio pro-capite dei dipendenti, soprattutto di quelli del Ministero del Lavoro, resta tra i più bassi dell’intero comparto delle Funzioni Centrali, chiediamo un reale impegno della Ministra affinché l’incremento degli FRD sia consistente e adeguato, in modo da favorire attrattività verso queste Amministrazioni.
Il continuo stato di incertezza e la mancanza di un assetto stabile e definito, inoltre, creano malessere tra il personale. In assenza di riscontri ed azioni concrete da parte della Ministra del Lavoro, si rischia di vanificare le previste assunzioni di personale, come peraltro già avvenuto.
Chiediamo, quindi, un incontro urgente con i vertici del Ministero per capire come intendano affrontare la situazione.
In mancanza di risposta entro 10 giorni dalla presente queste OO.SS. si vedranno costrette a proclamare unitariamente lo stato di agitazione e a mettere in atto ogni ulteriore azione capace di garantire piena tutela degli interessi del personale dell’INL e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
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FP CGIL |
CISL FP |
UILPA |
FLP |
CONFINTESA FP |
CONFSAL-UNSA |
USB P.I. |
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M.ARIANO A. PONE |
M. CAVO M. SOZZI |
I. CASALI O. GRIMALDI |
A. PICCOLI |
N. MORGIA D.ALESSANDRO |
V. DI BIASI G.M. GIOVANNETTI |
G. DELL’ERBA C. SABANI |