Nell’incontro di ieri, 28 gennaio 2026, l’Amministrazione ha presentato alle OO.SS l’informativa sulla sezione 3 del Piao dedicata all’organizzazione ed al capitale umano ed in particolare della sezione 3.3 riferita al piano triennale dei fabbisogni del personale. Dopo aver proceduto all’analisi delle informazioni contenute nel documento con riferimento alle cessazioni ed alle risorse finanziarie da queste derivate e nuovamente disponibili per le assunzioni, l’Amministrazione ha illustrato le procedure concorsuali già avviate per l’assunzione di:
30 funzionari giuridici all’esito dello svolgimento del concorso unico Ripam, pubblicato sul portale INPA il 9 dicembre 2025;
di 20 funzionari (n. 8 Contabili, n. 6 Informatici, n. 2 Chimici e n. 4 Statistici) all’esito del concorso unico Ripam, pubblicato sul portale INPA il 30 dicembre 2025;
di 32 funzionari con competenze in materia di analisi, valutazione delle politiche pubbliche e revisione della spesa, pubblicato sul portale INPA il 30 dicembre 2025.
Ad esito della disamina del documento, guardando i profili del personale cessato al 31.12.2025 che afferiscono principalmente a funzionari di area III F1, e quindi di recente assunzione, abbiamo voluto ribadire all’Amministrazione che tutti gli sforzi profusi dagli uffici per l’immissione di nuovo personale saranno sempre resi vani dalla fuga del personale che non si ferma se non si forniscono risposte concrete in termini di welfare e disponibilità di risorse economiche in grado di ripagare i lavoratori per la produttività sempre crescente garantita all’Amministrazione.
Se nessuno spiraglio può intravedersi ancora per la creazione di meccanismi di crescita professionale del personale all’interno al Ministero, su cui l’Amministrazione si è impegnata a ragionare con le organizzazioni sindacali nell’immediato futuro, è compito dell’Amministrazione investire in politiche del personale che puntino sin da subito ad una valorizzazione economica. Finché non riusciremo a ridurre le cessazioni non riconducibili a limiti d’età, dati i tempi che intercorrono tra queste e l’autorizzazione ad assumere nuovo personale, i lavoratori saranno sempre meno motivati e sovraccarichi di lavoro date le competenze che paiono moltiplicarsi a fonte di un Ministero che, invece, non riesce a crescere in altri termini.
Si diano risposte ai lavoratori prima del prossimo concorso/bando di mobilità che accelererà la fuga dei lavoratori verso enti in cui alle professionalità viene garantito ben altro peso.
Coordinatrice nazionale MLPS FP CGIL FP CGIL Nazionale
Alessandra Pone Matteo Ariano