Durante il quinto tavolo per il rinnovo del CCNL delle Funzioni Centrali 2025-2027, ARAN ha presentato un testo con delle proposte mirate su alcuni istituti contrattuali tra cui le procedure per l’attribuzione dei differenziali stipendiali, la riduzione del personale turnista nel festivo infrasettimanale, oltre che la modifica delle modalità di calcolo degli istituti contrattuali in relazione ai turni notturni e ancora una riscrittura dell’articolato in merito ai rapporti di lavoro part-time – orizzontale e verticale – e a tempo determinato. In merito alla regolamentazione dell’uso dell’intelligenza artificiale, nel testo presentato, sono state, in parte, recepite alcune proposte avanzate da parte sindacale per ricondurre alla contrattazione gli effetti dell’utilizzo di detti sistemi, ma rimane ancora necessario introdurre degli avanzamenti su questo tema nell’ottica più generale di rafforzamento delle relazioni sindacali.
Nel confronto seguito all’illustrazione del testo presentato abbiamo posto l’accento sugli elementi di criticità rilevati nelle modifiche proposte, richiamando diverse questioni attinenti ai temi presentati, già anticipate negli scorsi tavoli di trattativa.
Per quanto riguarda le progressioni, in merito alla modifica proposta sull’esplicitazione del requisito di 3 anni di permanenza nell’area di appartenenza per partecipare alle procedure per l’attribuzione del differenziale stipendiale, abbiamo ricordato che un simile esplicito vincolo temporale nel testo contrattuale rischierebbe di generare un danno per una pluralità di lavoratrici e lavoratori cui si rinvierebbe nel tempo la possibilità di vedersi riconosciuto un beneficio economico. Sulle progressioni ci preme, invece, ribadire la necessità del rifinanziamento e della proroga per progressioni verticali in deroga, per dare piena attuazione al nuovo ordinamento professionale e – anche con interventi puntuali che saranno oggetto di discussione nei prossimi tavoli -, riconoscere il diritto alla carriera alle lavoratrici e ai lavoratori del comparto delle Funzioni Centrali.
Per quanto riguarda la duplice modifica proposta sulle turnazioni abbiamo espresso la preoccupazione per le ricadute che si avrebbero sia per il personale turnista delle amministrazioni – già sotto organico – che proprio nei giorni infrasettimanali vedono picchi di lavoro, sia per coloro che svolgono il turno notturno a cavallo di due giorni e avrebbero penalizzazioni nel riconoscimento di alcuni istituti, in particolare della L. 104/92.
Abbiamo, inoltre, rimarcato l’opportunità di migliorare la fruizione di alcuni istituti con interventi quali l’estensione dell’attestazione delle visite mediche anche per il medico curante, il riconoscimento di permessi anche per interventi ambulatoriali e il riconoscimento della flessibilità oraria ai genitori di studenti con DSA.
Infine, abbiamo evidenziato la necessità di riconoscere nel periodo delle ferie tutta la retribuzione dovuta, comprese indennità a carattere continuativo poste a compensazione del disagio, rischio o condizione professionale del lavoratore, come, tra l’altro, sancito da recenti e importanti sentenze, e salutato con favore la generalizzata condivisione della necessità – da noi già evidenziata – di eliminare il vincolo di programmazione delle ferie introdotto con il CCNL 2022-2024.
In conclusione, abbiamo ribadito l’importanza di proseguire il confronto per il rafforzamento delle relazioni sindacali, ampliando le materie oggetto di contrattazione, e per implementare i livelli di democrazia sindacale, richiamando l’impegno per cambiamenti di natura normativa che possano innalzare l’importo del buono pasto, rimuovere i tetti di spesa per il salario accessorio e aumentare le risorse per il FRD e allineare le indennità di amministrazione, e per garantire la copertura assicurativa per colpa grave prevista dalla legge 1/2026 a carico dell’amministrazione e non di lavoratrici e lavoratori.
Nella replica, il Presidente di ARAN, Naddeo, nel ribadire che ci sono dei vincoli sia normativi sia economici che condizionano il CCNL, si è impegnato a valutare le osservazioni presentate sulle modifiche al testo in vista del prossimo incontro calendarizzato per il 12 marzo.
Segretaria Nazionale FP CGIL
Giordana Pallone