“Il CCNL 2025-2027 dovrà valorizzare economicamente e professionalmente le lavoratrici e i lavoratori dei Vigili del Fuoco che quotidianamente operano per la tutela della popolazione e del territorio con la loro unicità, propria di un Corpo di soccorso chiamato a rispondere a situazioni di emergenza e che deve essere potenziato per superare la costante carenza di organico che si scarica sul personale costretto a carichi di lavoro non sostenibili”. Lo scrive in una nota Fp Cgil, commentando l’apertura del tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL del personale del Corpo dei Vigili del Fuoco per il triennio 2025-2027.
“Come FP CGIL VVF abbiamo evidenziato come questo rinnovo dovrà provare a sanare le problematiche lasciate in eredità dal CCNL 2022/2024 sia sul fronte economico, per valorizzare il personale del Corpo che svolge una funzione essenziale per il Paese e che ha visto una perdita del potere di acquisto nel triennio precedente, sia sul fronte delle relazioni sindacali, per garantire a chi rappresenta lavoratrici e lavoratori la piena titolarità e per rafforzare le materie oggetto di negoziazione che producono effetti sulle condizioni di lavoro”. “Questo rinnovo”, afferma ancora Fp Cgil, “dovrà avere l’obiettivo di tutelare il potere di acquisto di lavoratrici e lavoratori allocando le risorse già stanziate sulla parte fissa della retribuzione e dovrà essere accompagnato da stanziamenti aggiuntivi per rispondere al personale sia in termini di previdenza, dedicata e complementare, sia di tutela, per rafforzare la salute e sicurezza del Corpo, anche per dare maggiore forza alle RLS che saranno elette per la prima volta nel mese di marzo”.
“Nei prossimi incontri presenteremo proposte puntuali per migliorare le condizioni lavoro del personale del Corpo, a partire dalle disposizioni di salute e sicurezza, con l’introduzione di forme di tutela oggi assenti, e da quelle su istituti contrattuali che favoriscano il benessere lavorativo, auspicando che questo CCNL non sia la copia di altri contratti ma risponda alla specificità dei Vigili del Fuoco nel fare soccorso in Italia, e che devono vedersi applicato un contratto che valorizzi il Corpo per la sua funzione essenziale”, conclude la nota.