23 Febbraio 2026
“Dopo aver consultato oltre la metà del personale del comparto delle funzioni locali, ed in attesa si completi la consultazione, abbiamo registrato che ben il 92% di lavoratrici e lavoratori si è espresso per la non sottoscrizione del contratto delle Funzioni locali”. A farlo sapere è la Funzione pubblica Cgil, che il 19 novembre scorso ha lanciato una consultazione sulle previsioni del contratto 2022-24.
“Un contratto che non abbiamo sottoscritto – ricorda la Fp Cgil – perchè lavoratrici e lavoratori perdono il 10% in busta paga rispetto al costo della vita. Si tratta di un contratto che, infatti, prevede aumenti inferiori al 6% per un triennio in cui l’inflazione è schizzata al 16%: un contratto che, di fatto, impoverisce i lavoratori, le lavoratrici e le loro famiglie. Perdere 10 punti di potere d’acquisto vuol dire avere più difficoltà di prima a pagare, per esempio, l’affitto, il mutuo, la spesa. Per noi tutto questo è inaccettabile”.
“Come Fp Cgil continueremo a chiedere risorse, assunzioni, valorizzazione del personale e a difendere la dignità del lavoro pubblico”, conclude la nota.