Ministero del Lavoro – Premio dirigenti, nuovo accordo PON e una prima discussione sul fondo risorse decentrate 2025

05 Marzo 2026

Il tavolo sindacale si è aperto oggi con il primo punto all’ordine del giorno relativo alla sottoscrizione dell’Accordo definitivo del Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti di seconda fascia del Ministero del lavoro e delle politiche sociali dell’anno 2024. A seguito dell’incontro con la parte politica in cui avevamo denunciato con forza come inaccettabile la mancata erogazione delle risorse del salario accessorio 2024 al personale dirigente, siamo finalmente arrivati alla firma dell’accordo. L’Amministrazione ci ha comunicato che l’erogazione delle risorse avverrà possibilmente entro marzo o, al massimo, entro aprile.

L’incontro è poi proseguito con la trattazione dell’ipotesi di accordo per la ripartizione delle risorse PON e quello per la ripartizione del Fondo risorse Decentrate 2025. Nel caso delle risorse PON si tratta di 3.165.441,99 euro da ripartire tra il personale presente negli anni cui le risorse si riferiscono (II semestre 2019 sino al 2022). Il nuovo accordo ricalca il precedente, trattandosi delle medesime risorse; quindi, i criteri proposti dall’Amministrazione sono gli stessi dell’accordo già approvato. Di queste risorse il 5% andrà a retribuire i dirigenti di seconda fascia del Ministero. Il restante 95% sarà diviso tra i funzionari in servizio negli anni in cui il progetto è stato svolto. Il 60% della somma sarà ripartito tra coloro che hanno lavorato attivamente al progetto e il 40% sarà ripartito al resto del personale, tenendo conto in entrambi i casi delle valutazioni ricevute per l’attribuzione del FRD. L’accordo è stato pertanto sottoscritto ed abbiamo chiesto che si proceda celermente all’attribuzione delle risorse al personale coinvolto a seguito delle opportune verifiche da parte degli organi di controllo. Abbiamo inoltre ribadito, come già fatto nei precedenti incontri, che è necessario si provveda a replicare il progetto per rendere disponibili nuove risorse in favore del personale e ci è stato comunicato che stanno proseguendo le interlocuzioni con la Dg PAL per replicare il progetto.

La bozza di accordo per la suddivisione del FRD 2025 presenta, invece, alcune novità rispetto allo scorso anno: intanto la consistenza del fondo che ammonta a 3.829.215,59, contro i miseri 958.667,57 del precedente. Saranno redistribuite a chiusura dell’accordo anche i 276.508,42 euro di risorse dell’Ex Anpal, secondo i criteri dell’accordo del FRD 2024, garantendo anche ai colleghi il pagamento del salario accessorio delle due mensilità non percepite a valere sul fondo 2024.

Se ovviamente accogliamo favorevolmente questo aumento, sottolineiamo che al fine di corrispondere un salario accessorio adeguato e poter procedere alla realizzazione di progressioni economiche costanti, nonché per prevedere ulteriori meccanismi premianti, è necessario che si provveda ad aumentare l’entità del fondo.

Rispetto al contenuto dell’accordo vi sono alcune importanti novità:

  • Si aggiunge una indennità di euro 200,00 pro capite annui ai funzionari di ambito tecnico impegnati nelle attività di razionalizzazione logistica;

  • Una quota pari al 10% delle risorse di parte variabile viene assegnata ai funzionari che abbiano la responsabilità di un piano operativo (quota pari al 3% lo anno scorso);

  • La quota di risorse variabili per la performance individuale passa dal 30% al 40%;

  • La maggiorazione del premio individuale coinvolge una platea di personale che passa dal 5% al 20%. Rispetto alla maggiorazione del premio individuale, cambiano i criteri in caso di parità: la media delle valutazioni sul triennio e il miglioramento delle stesse vengono sostituite dalla valutazione dei comportamenti organizzativi.

Rispetto al primo punto, chi ha memoria dei nostri precedenti comunicati sulla materia, sa che la nostra posizione è da sempre chiara: chi ha incarichi di responsabilità e li porta avanti per il buon andamento di questa Amministrazione non solo deve essere retribuito, ma gli deve essere garantita una somma di risorse congrua in ragione dell’incarico affidato. Da sempre diciamo che il rischio è di continuare a frammentare il fondo nella sua attribuzione, mentre ai colleghi si dovrebbero garantire ben altri compensi, anche attraverso l’adozione del regolamento per gli incentivi sulle funzioni tecniche di cui abbiamo chiesto notizie a più riprese e ci è stato comunicato oggi che il regolamento sarà presentato prossimamente al tavolo sindacale.

Ad ogni modo, per valutare definitivamente la bozza di accordo, abbiamo chiesto sia fornita una tabella degli importi medi che i dipendenti si devono aspettare in base al risultato della loro valutazione. Per il momento abbiamo chiesto di ridurre la percentuale dal 10% al 5% per attribuire ai responsabili d’area un premio adeguato, ma senza che ci sia una sproporzione irragionevole con il personale della medesima area e che contribuisce al raggiungimento degli obiettivi posti all’unità organizzativa. La discussione sull’accordo proseguirà nel prossimo incontro a seguito di una riflessione sulle novità introdotte.

Infine, in merito all’erogazione dei sussidi, l’Amministrazione ci ha comunicato che le risorse saranno erogate ai lavoratori entro Pasqua e, con riferimento alla programmazione delle ferie, l’Amministrazione si è impegnata a verificare una facilitazione del sistema HCM, come da noi proposto, per poter rendere più semplice le variazioni alla programmazione delle ferie ed assicurargli la necessaria flessibilità.

 Coordinatrice nazionale MLPS FP CGIL             FP CGIL Nazionale
Alessandra Pone                                                  Matteo Ariano

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