MIT – Principio di Cautela per installazione e utilizzo del Jammer

16 Marzo 2026

Ai Direttori Generali Territoriali
Dr. Ing. Antonello Persano
Dr.
Ing. Marco Antonio
Pes Dr. Ing. Paolo Amoroso
Dr. Ing. Pasquale D’Anzi

Ai Dirigenti e Responsabili degli Uffici Provinciali di Motorizzazione Civile 

Al Capo Dipartimento DTN
Dr. Stefanio Riazzola 

Al Direttore Generale delle Motorizzazioni
Dr. Ing. Gaetano Servedio

Oggetto: Principio di Cautela per installazione e utilizzo del Jammer

L’art. 210 del D.Lgs. 81/2008, sancisce l’obbligo di applicazione del principio di cautela ai fini della tutela dei lavoratori in condizioni di aumentata suscettibilità.

E’ esattamente il caso che stiamo vivendo c/o i nostri UMC in questi giorni di installazione del Jammer. Su sollecitazione di molti colleghi, le scriventi, chiedono a codesti Dirigenti ed agli RLS delle sedi interessate, che vengano scrupolosamente rispettate tutte le prescrizioni di legge, nonché quelle contenute nella circolare della Direzione Generale per la Motorizzazione di Roma, prot. n. 36526 del 12 dicembre 2025.

Inoltre, con la presente si raccomanda:

  • che venga effettuata un’analisi di congruità fra la potenza e la portata di copertura del dispositivo e le esigenze del singolo UMC; che per ogni ufficio provinciale venga consegnata copia di tale studio analitico al locale RLS e ne venga data informazione alle RSU ed a tutti i lavoratori interessati;

  • che venga aggiornato il DVR con riguardo alla valutazione del rischio da esposizione ai campi elettromagnetici prodotti dal Jammer; che copia del DVR venga fornita al locale RLS e ne venga data informazione alle RSU ed a tutti i lavoratori interessati;

  • che venga effettuata una precisa mappatura delle emissioni, anche nei locali adiacenti al luogo in cui viene posizionato il nuovo dispositivo; che copia di tale mappatura venga fornita al locale RLS e ne venga data informazione alle RSU ed a tutti i lavoratori interessati;

  • che vengano valutate le incompatibilità del personale a rischio per l’esposizione ai nuovi dispositivi, attraverso il medico competente;

  • che venga data evidente ed inequivocabile comunicazione all’utenza della presenza del Jammer e delle annesse incompatibilità;

Nelle more dell’espletamento di tutti questi atti prescritti da leggi e circolari, si confida che codeste dirigenze vogliano confermare che la messa in esercizio dell’impianto jammer avrà luogo esclusivamente a conclusione delle verifiche tecniche e del prescritto confronto con i rappresentanti dei lavoratori, in un’ottica di prevenzione e trasparenza procedurale.

 

FP CGIL

UIL PA

FLP

USB PI

Gianfreda

Triolo

Caiazza

Conti

Campopiano

X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto