LAVORO AGILE
No alla stretta proposta dall’amministrazione.
17 marzo ore 10.00-11.00 presidio a PIAZZA VIDONI
In queste settimane la Presidenza del Consiglio ha predisposto una nuova direttiva sul lavoro agile.
Dopo che il CCNL non ha introdotto tra le materie oggetto di relazioni sindacali la definizione dei criteri per il lavoro agile, ecco la stretta dell’amministrazione sulla possibilità di ricorrere allo smart working.
Lo schema di direttiva sul lavoro agile trasmesso dall’Amministrazione, infatti, è un livellamento verso il basso del riconoscimento dello smart working in Presidenza del Consiglio con la realizzazione di un’uniformità in negativo: tutti a 1 giorno e deroghe per limitate categorie di personale (genitori di figlio minori di 14 anni, personale con disabilità o fragilità), e nessuna garanzia sulla flessibilità nella gestione della giornata.
La FP CGIL invece continua a credere che il lavoro agile sia una modalità di svolgere l’attività che deve essere valorizzata e pienamente riconosciuta senza limiti dettati da una impostazione culturale di un tempo passato.
Per questo domani, 17 marzo, saremo in presidio a Piazza Vidoni, dalle 10 alle 11.
Per dire tutte e tutti insieme che vogliamo:
2 giorni a settimana per tutte tutti
flessibilità nella gestione delle giornata
la possibilità di ulteriori giorni per il personale con fragilità, carichi di cura e pendolari
NIENTE PIÙ ARBITRI DISCREZIONALI!