Al Capo Dipartimento DAG
Dr. Lorenzo Quinzi
Al Direttore Generale per la Digitalizzazione
Ing. Francesco Baldoni
E p.c. Al Capo del Personale
Dr.ssa Fiammetta Furlai
Roma, 01 aprile 2026
OGGETTO: Richiesta aggiornamento DVR – rischio stress lavoro-correlato connesso al sistema informativo Documit 2.0
Le scriventi hanno già sollecitato codeste Direzioni a riferire alle OO.SS. sulla vergognosa migrazione a DocuMIT 2.0; il nuovo protocollo informatico risulta, allo stato attuale, non pienamente funzionante e caratterizzato da criticità operative segnalate da numerosi lavoratori e con diversi ticket; in particolare, il personale addetto alle attività di protocollazione sta riscontrando:
mancato invio o ritardi nell’invio dei documenti con sollecitazione da funzionari interessati all’istruttoria;
smarrimento (anche solo apparente) di documenti all’interno del sistema;
necessità di effettuare duplici verifiche di attestazione di consegna;
aumento dei tempi di lavorazione e delle responsabilità operative;
Ad oggi l’unica comunicazione di codeste Direzioni è transitata in maniera unilaterale (senza la possibilità di contraddittorio e/o di effettuazione di domande funzionali al fare chiarezza) sul sito web istituzionale che afferma: “Eventuali aspetti tecnici di implementazione e anomalie fisiologiche non dipendono in alcun modo dal MIT e rientrano nelle responsabilità operative dei soggetti attuatori e dei fornitori incaricati, nei confronti dei quali il Ministero mantiene un costante monitoraggio nel pieno rispetto delle previsioni contrattuali.”
Inoltre, le scriventi sono preoccupate dal constatare che, le criticità sopraelencate, non sembrano più essere legate alle difficoltà provvisorie e fisiologiche dovute alla migrazione dal vecchio al nuovo sistema, bensì alla farraginosità della progettazione della nuova interfaccia, che impone una serie di passaggi privi di ogni logica di efficientamento dei sistemi informativi: ad esempio, il tempo medio di invio di una semplice pec è più che quadruplicato rispetto al passato; idem per la protocollazione massiva delle pec in ingresso.
Tale farraginosità del sistema sta determinando situazioni di significativo disagio organizzativo e incremento del carico di lavoro, con evidenti ripercussioni sul benessere psico-fisico dei lavoratori. Si rammenta a codesta Amministrazione che, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, il Datore di Lavoro è tenuto a valutare tutti i rischi per la salute e sicurezza, ivi compreso lo stress lavoro-correlato; ogni modifica organizzativa e/o tecnologica che incida sulle condizioni di lavoro comporta la necessità di aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
Le scriventi, pertanto, richiedono a codeste Direzioni, per tutti gli uffici del nostro dicastero:
l’immediato aggiornamento del DVR, con specifico riferimento al rischio stress lavorocorrelato connesso all’introduzione del sistema Documit 2.0;
l’attivazione di una valutazione approfondita del rischio, coinvolgendo il personale interessato e i soggetti della prevenzione (RSPP, Medico Competente, RLS/RSU);
l’adozione di misure correttive urgenti, sia di natura organizzativa che tecnica, volte a ridurre il carico di lavoro e le criticità operative segnalate;
la convocazione di un incontro urgente con le rappresentanze sindacali per l’esame della situazione e la definizione condivisa degli interventi necessari.
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UIL PA |
FLP |
USB PI |
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