MUR – Misure urgenti per favorire il lavoro agile e ridurre impatto costi carburante

07 Aprile 2026

Al Ministro dell’università e della ricerca

On. Anna Maria Bernini

Al Segretario Generale

Prof. Marco Mancini

Oggetto: misure urgenti per favorire il lavoro agile e ridurre impatto costi carburante

Egregio Ministro, Egregio Segretario

l’attuale contesto internazionale sta provocando gravi effetti sui mercati energetici lasciando prefigurare una nuova crisi degli approvvigionamenti dei carburanti, preannunciata da un incremento dei prezzi su cui lo stesso Governo è dovuto intervenire con urgenza con il temporaneo taglio delle accise.

In questo contesto allarmante, appare necessario e prioritario adoperarsi per il massimo contenimento degli impatti economici di questa nuova crisi che rischia di colpire innanzitutto lavoratrici e lavoratori con un aumento generalizzato dei costi dell’energia. È notizia di questi giorni l’invito della stessa Commissione Europea, con le dichiarazioni del Commissario Dan Jørgensen, ai Paesi membri, ad adottare alcune misure per ridurre i consumi a partire da quelli per i carburanti.

In risposta a questo invito, si chiede, come primo impegno, di mettere in atto quanto necessario per promuovere in questo Ministero il maggior ricorso al lavoro da remoto incrementando il numero di giornate in cui ricorrere a tale modalità di svolgimento dell’attività, al fine di favorire il minore impatto possibile dell’incremento dei prezzi dei carburanti.

In particolare, vista la rilevante presenza di lavoratori che percorrono quotidianamente percorrenze significative per recarsi a lavoro, spesso neoassunti provenienti da altre regioni, si rileva un aggravio economico per i lavoratori non più sostenibile alla luce di un progressivo aggravamento della situazione legata alla disponibilità di carburanti e energia.

Tanto premesso, si richiede quindi con urgenza l’adozione di immediata di misure concrete a tutela del potere d’acquisto e del benessere di dipendenti, in particolare:

  • La modifica o la deroga del regolamento ministeriale sullo smart working per quanto concerne il limite dei due giorni settimanali, elevando la disponibilità del lavoro agile almeno a tre giorni settimanali;

  • Sempre in modifica o in deroga al succitato regolamento, il superamento del criterio della prevalenza settimanale del servizio in sede, potendo riformulare le giornate settimanali di lavoro agile anche in maniera continuativa, settimanale o plurimensile con una maggiore flessibilità dell’attuazione dell’istituto di lavoro agile e con un conseguente miglioramento sull’ organizzazione globale del lavoro e delle modalità di spostamento.

Tali iniziative rappresenterebbero una prima concreta risposta al maggiore sacrificio economico subito dai lavortaori e dimostrerebbe la volontà di contribuire effettivamente ad una razionalizzazione delle risorse disponibili, in questo periodo di grade criticità.

Si ritiene, inoltre, necessario adottare tutti gli ulteriori provvedimenti atti ad evitare che l’impatto di questa crisi energetica comporti un impoverimento delle lavoratrici e lavoratori pubblici con la perdita del potere di acquisto delle loro retribuzioni.

Certi di un Vostro riscontro,

Coordinamento Nazionale FP CGIL ministero dell’Università e della Ricerca

Carmen di Santo

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