Dopo l’assemblea nazionale del personale della Commissione Nazionale e delle Commissioni Territoriali dello scorso 12 maggio, FP CGIL e NIdiL CGIL hanno incontrato il Presidente Prefetto Gallo per rappresentare le varie criticità che con questa lunga vertenza denunciano da tempo.
Non è più possibile andare avanti così e sono necessari cambiamenti immediati per un segnale concreto di attenzione alle istanze delle lavoratrici e dei lavoratori e l’ avvio delle procedure utili a risolvere in maniera strutturale le problematiche più profonde.
Abbiamo richiesto, infatti, interventi e risultati immediati in tema di:
Sblocco della mobilità, attraverso l’ abrogazione di una norma discriminatoria;
Meccanismo decisionale della Commissione, attraverso un lavoro congiunto, con la partecipazione diretta dei funzionari, per rivedere una norma che sancirebbe un demansionamento ed una mortificazione professionale del personale;
Carichi di lavoro, pressioni e obiettivi, intervenendo per evitare lo scaricabarile costantemente attutato dai Presidenti (ai quali gli obiettivi sono rivolti) sul personale;
Continuità occupazionale per il personale in somministrazione nelle more delle procedure concorsuali e valorizzazione dell’esperienza maturata.
Altri temi rilevanti come la valorizzazione dell’ esperienza e delle competenze dei funzionari e del personale di supporto; le condizioni di lavoro di tutte e tutti e quelle relative alla salute e sicurezza sul lavoro, ai rischi connessi allo stress lavoro correlato e al burn out necessitano di costante monitoraggio e di un’attenzione elevata da parte di tutte e tutti affinché possano essere affrontare e risolte anche in coerenza con la delicatezza della missione istituzionale e la fragilità dell’ utenza.
La mobilitazione, dunque, non si ferma, prosegue e aspettiamo i primi, tangibili interventi per valutarne i risultati.
FP CGIL NIDIL CGIL