Contratti: Sanità Privata, CCNL AIOP RSA – Proseguo trattativa

15 Luglio 2026

Nella giornata odierna, abbiamo proseguito il negoziato per il rinnovo del CCNL AIOP RSA, improntando la discussione sugli articolati in materia di rapporto di lavoro a tempo determinato, lavoro a tempo parziale, permessi retribuiti e permessi non retribuiti.

Si rileva un positivo avanzamento dei lavori, in particolare in merito ad alcuni specifici punti contrattuali su cui il tavolo ha individuato la giusta mediazione. La trattativa non è certo ad un punto d’arrivo, così come persistono ancora le difficoltà rappresentate nei precedenti comunicati, ma possiamo affermare per certo che continueremo a contrattare e a portare avanti la nostra piattaforma di proposte, sfruttando al meglio gli appuntamenti da calendario al fine di sottoscrivere nel più breve tempo possibile un CCNL dignitoso, valorizzante e rispettoso delle tutele conquistate da queste OO.SS. anche in altri settori.

Il prossimo incontro è fissato per martedì 28 luglio p.v.

Resta ancora aperto l’importante nodo delle risorse legate al rinnovo contrattuale, per noi nodo centrale che dovrà garantire il più possibile un adeguato riconoscimento alle lavoratrici e ai lavoratori. Proprio per questo, il 24 luglio p.v. saremo in presidio sotto il Ministero della salute per chiedere che governo e regioni intervengano sull’annosa vicenda. Non possiamo accettare che taluni facciano profitto, all’interno di un mercato protetto, senza adeguare i salari dei dipendenti al costo della vita, tenendoli fermi rispettivamente da 8 e 14 anni.

Le strutture accreditate ricevono finanziamenti pubblici per garantire la copertura dei bisogni assistenziali del territorio. Per questo, chiederemo di verificare quale requisito per il rilascio dell’accreditamento istituzionale la corretta applicazione dei CCNL sottoscritti dalle OO.SS. maggiormente rappresentative, nonché chiederemo di introdurre una clausola che spinga la parte datoriale a rinnovare i CCNL alla scadenza. Siamo profondamente contrari alla scelta del legislatore di escludere dalle disposizioni del Dl. 1° maggio proprio il settore socio-sanitario, perciò faremo sentire la nostra voce con forza, in ogni consesso, per restituire dignità e rispetto a questa catoria di lavoratrici e lavoratori.

Vi terremo puntualmente informati sul percorso.

FP CGIL

CISL FP

UIL FP

Barbara Francavilla

Antonio Cuozzo

Ciro Chietti

X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto